Cerca
Quello che Dio ha congiunto, l'uomo non separi (Mt 19, 3-12)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Che la vita delle nostre famiglie sia in difficoltà è un fatto che tutti conosciamo. Veniamo da un mondo che a questo riguardo era più solido. Non c'erano divorzio e separazione, non c'erano famiglie di fatto. Le difficoltà del vivere assieme, della fedeltà coniugale ci sono sempre state, ma il modo...
Gesù paga le tasse con il papa (Mt 17, 22-27)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Curiosissimo questo Gesù che paga le tasse assieme al primo papa S. Pietro. I farisei dovevano mantenere il tempio efficiente. Era una costruzione grandiosa, ma come tutte le cose belle hanno bisogno di grossi impegni di capitali per essere mantenute. Era stato così anche per la grande Basilica di S...
Non vendere l'anima! (Mt 16, 24-28)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Che vantaggio avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero e poi perderà l'anima? Di fronte a questa frase molti uomini e donne hanno cambiato vita. Sono arrivati a una saturazione tale di insoddisfazioni vendute per felicità, di beni camuffati da bombe a orologeria di falsità, di cose ingombranti da t...
Fame di verità (Mt 14, 13-21) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Leggendo i giornali ogni giorno, ascoltando le informazioni che a tutte le ore ci mettono a contatto con il mondo, guardando tanti programmi televisivi, mai come oggi ci accorgiamo di essere frastornati.
La speranza è sempre Gesù; non è un dato scontato.(Mt 13, 54-58) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Forse è capitato anche a noi di parlare, di ascoltare, di dialogare , di stare accanto senza accorgersi a persone meravigliose che abbiamo conosciuto solo più tardi vedendole in TV che erano importanti, famose, notissime.
Tanti ti aiutano, ma non senza di te (Mt 13, 18-23) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
La vita è sempre una grande semina: ogni persona è un grande campo nel quale tutti seminano, tutti depositano qualcosa, tutti lasciano un ricordo, un segno, un'onda, un'increspatura, un messaggio.
Né creduloni, né ostinati, ma fiduciosi (Mt 12, 38-42)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Nella nostra vita devi per forza procedere fidandoti di qualcuno o di qualcosa. Non puoi controllare tutto; devi alla fine stare a quello che ti si dice. Nel mondo dei mass-media e nel cumulo di informazioni di cui viviamo dobbiamo per forza affidarci a chi scrive, a chi fa reportage, a chi dice di ...
La legge sì, ma per l'amore (Mt 12, 1-8)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Ogni vita ha bisogno di seguire una legge se vuol costruirsi bella, forte e positiva. Non si può andare avanti secondo quel che capita, navigando a vista, facendosi comandare dal bisogno del momento, facendo della spontaneità un idolo di libertà.
Ci vuole gente che ha coraggio (Mt 10, 34-11,1)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Si pensa sempre che la fede cristiana sia una proposta di vita per persone deboli, docili, appiattite sulla remissività, amante del quieto vivere, della routine e non invece per gente coraggiosa, decisa, forte, travolgente, volitiva, dura, amante del rischio, capace di cose grandi. Certo dipende da ...
Come pecore tra i lupi (Mt 10, 16-23)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Siamo in tempi in cui ancora essere cristiani per molti è questione di vita o di morte. Ancora molti pagano con la loro vita la fede in Gesù che professano. Molti anche di noi nel nostro mondo pagano in indice di gradimento, in posti di lavoro, in possibilità di fare carriera la propria appartenenza...
Si accorge di te (Mt 9, 18-26)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Nel nostro mondo siamo calcolati a peso, a metri cubi che riempiamo, a numeri, a quantità, a densità e volume di consumo, a share televisivi, a percentuali. Siamo chiamati non più persone o clienti, che pure non è il massimo, ma target, punto di arrivo di una forzatura, di una intrusione.
Seguimi, pianta tutto e stammi dietro (Mt 9, 9-13)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
Che fatica decidersi nella vita. Che faccio? Dove vado? Che studio? Ci sarà uno sbocco positivo a questa strada? Non è che mi metto s studiare per avere una laurea e poi mi ritrovo a stare in stand by tutta la vita? Mi sposo? E se dopo un anno...
Dio è il Dio dei deboli, non degli indifferenti (Mt 13, 31-35) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
15/01/2007 • News 2
La nostra società è tentata sempre di cose grandi e di sentimenti forti. Una grande riunione di massa, uno stadio pieno, una vittoria al mondiale, un dramma coinvolgente, sentimenti violenti e inaspettati, successi chiari e senza dubbi...
Workshop di Animazione e Intrattenimento da Palco
14/01/2007 • News 2
...sono necessari un quaderno e una penna, parecchia pazienza e molta voglia di mettersi sia in gioco, sia in discussione, e infine tre mandarini (a iscritto) da consegnare all'inizio del workshop a GG e agli Artisti Terrestri che verranno (e non è uno scherzo!!!).
Dovresti tatuarti il mio nome sul palmo delle tue mani...Lettera di una ragazza ad una giovane suora
14/01/2007 • News 2
Da qualche parte ho letto che Dio ha scritto il nostro nome sulle palme delle sue mani. Fallo anche tu, madre, non con la biro però, bensì con un inchiostro indelebile. Anzi, se mi vuoi davvero bene dovresti tatuarti il mio nome sul palmo delle tue mani: fallo, perché non voglio essere dimenticata o...
Il fascino discreto dell'orrore
13/01/2007 • News 2
Di fronte all'affatsellarsi di immagini, cronache e commeti orrorifici sugli ultmievanti di cronaca di cui ilpaese di Eraba è stato teatro, due riflessioni ci aiutano ad andare oltre il presunto orrore immediato
Nehemiah H. Brown di Charlotteville (U.S.A)
13/01/2007 • News 2
Da citare fra i molti il concerto per il Capodanno 2000 a Firenze, il concerto per la pace 2003 in piazza della Repubblica e al Saschall a Firenze, la serata in favore dell'associazione 'Children in Crisis' alla presenza di Sarah Ferguson, l'esibizione nella Sala Nervi del Vaticano e allo stadio Oli...
Simona Atzori: quando il movimento diventa colore
12/01/2007 • News 2
Raccontaci chi è Simona... Simona è semplicemente una persona che ama la vita...e che ama esprimere questo suo amore attraverso l'arte: la danza e la pittura...
Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II
12/01/2007 • News 2
Nessuno meglio di voi artisti, geniali costruttori di bellezza, può intuire qualcosa del pathos con cui Dio, all'alba della creazione, guardò all'opera delle sue mani. Una vibrazione di quel sentimento si è infinite volte riflessa negli sguardi con cui voi, come gli artisti di ogni tempo, avvinti da...
Il vero Gesù della storia, è vero Dio e vero Uomo
12/01/2007 • News 2
«E' il dramma del rifiuto di Cristo, che come in passato, si manifesta e si esprime, purtroppo, anche oggi in tanti modi diversi. Forse persino più subdole e pericolose sono le forme del rifiuto di Dio nell'era contemporanea: dal netto rigetto all'indifferenza, dall'ateismo scientista alla presentaz...
Una attesa stanca e sopportata (Mt 25, 1-13)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
11/01/2007 • News 2
La tendenza culturale del nostro tempo, caratterizzato dal pervasivo modello televisivo, dalla facilità con cui riusciamo a fare e spedire fotografie, dalla molteplicità di immagini senza di cui quasi non possiamo vivere, è quella della facciata, del farsi vedere, dell'apparire.
La vita non è una liturgia stanca (Lc 4, 16-30)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
11/01/2007 • News 2
La vita è fatta di tante liturgie stanche, di tanti gesti automatizzati che ogni giorno devi fare. Può essere la levata del mattino, ahimè sempre troppo presto; il congedo da quelli di casa, l'arrivo sul posto di lavoro, il caffè e il giornale con gli amici, le pratiche dell'ufficio...
Foto di gruppo dei giovani italiani
11/01/2007 • News 2
Uno spaccato della condizione giovanile in Italia. L'analisi, sottolineata anche al convegno ecclesiale di Verona, mostra una generazione sospesa tra individualismo e conformismo. L'impegno educativo di società e chiesa.
Accompagnamento Spirituale. In due si vede meglio.
11/01/2007 • News 2
Chi cerca un accompagnatore spirituale, scrive p. Van Breemen, si aspetta “un incontro di qualità con un tu”. Si sviluppa così un rapporto in cui ambedue si sintonizzano profondamente. La capacità di stabilire questo rapporto è indispensabile perché se uno ha difficoltà a entrare in una relazione pr...
Voglio una vita alla grande (Mt 19, 16-22) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
11/01/2007 • News 2
Voglio una vita alla grande, non mi bastano le mezze misure, non sono più appagato dallo stare a parlare. Questa vita mi passa via e non me ne accorgo. Sono stanco di stare a guardare, voglio mettermi nella mischia.
Chi è il cristiano? (Mt 22, 34-40)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
11/01/2007 • News 2
Ci viene spesso spontanea la domanda: quale è il punto più importante della vita cristiana? Chi è il vero cristiano? E' chi va a messa? È chi paga le tasse? È chi si comporta bene? Chi non ruba? Chi fa il suo dovere? La tentazione di semplificare è tanta, anche se è giusto puntare sempre all'essenzi...
11. Espressioni ed echi dell'attività di Don bosco
11/01/2007 • News 2
Il sacerdote Giovanni Bosco nel desiderio di procurare ai giovani più abbandonati tutti quei vantaggi civili, religiosi e morali che per lui fosse possibile...
Guai a voi! (Mt 23, 13-22) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
11/01/2007 • News 2
Si sente spesso nel vangelo Gesù che si rivolge a una particolare categoria di connazionali che lo interpellano, lo insidiano, lo disturbano: i farisei. Erano una categoria di persone molto ligie alla legge, molto osservanti, spesso anche esageratamente formali; sostanzialmente però persone che cono...
13. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
11/01/2007 • News 2
Una modesta opera di beneficenza fu intrapresa, or fa dieci anni,nel distretto di questa Città sotto il titolo di Oratorio di S. Francesco di Sales,diretta unicamente al bene intellettuale e morale di quella parte di gioventù,trovasi esposta a continuo pericolo di corruzione...
9. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
11/01/2007 • News 2
Egli nel desiderio di provvedere al bisogno dei giovani più abbandonati cominciò a radunarli ne' giorni festivi...
PACS: la dinamite nelle fondamenta
11/01/2007 • News 2
Ora che la discussione sul riconoscimento delle unioni omosessuali e delle coppie di fatto diviene via via più scottante, è fondamentale richiamare gli aspetti più profondi del problema. Quegli aspetti sorgivi del problema, ossia che rendono problematica tale questione. Non ci si sofferma a richiam...
10. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
11/01/2007 • News 2
Proporrei dunque che Sua Maestà si degnasse accordare al sacerdote Bosco...
II. DOCUMENTI DI PEDAGOGIA NARRATIVA (1854-1862)
10/01/2007 • News 2
I. INTRODUZIONE1. Descrizione dei documenti esistenti nell'ASC (Roma) 2. Date di composizione dei testi 3. Criteri di edizione 4. Abbreviazioni utilizzate nell'apparato delle fonti
Pietà e chiarezza
10/01/2007 • News 2
Pietà e chiarezza. La pietà, la massima pietà, è richiesta quando ci si concentra su di un caso umano come quello di Piergiorgio Welby, un caso straziante, ancor più che doloroso. Chiarezza, la massima chiarezza, è quella invece richiesta da un caso politico, come lo stesso Welby ha voluto che si co...
Amarsi non è solo 'stare insieme'
10/01/2007 • News 2
Bisognerebbe sfatare con decisione il mito romantico del legame (solo) emotivo permanente. Si tratta, invece, di un valore, ovvero 'qualcosa che vale' verso il quale i coniugi possono mostrare la propria fedeltà e azioni di cura perché questo duri nel tempo.
«Coppie di fatto, non c'è l'esigenza di una legge»
10/01/2007 • News 2
Il dibattito su un'eventuale regolamentazione delle convivenze more uxorio si è riacceso da qualche settimana e a sentire alcune forze politiche si tratta addirittura di una necessità alla quale mettere mano con urgenza. Ma è veramente così?
1. Ricordi confidenziali ai direttori (1863, 1871, 1886)
10/01/2007 • News 2
Don Bosco nella sua vita non ebbe la possibilità di rimanere sempre materialmente a contatto con i suoi immediati collaboratori, i salesiani. Per comunicare con loro, pertanto, dovette ricorrere necessariamente alla corrispondenza epistolare...
Conversazione con Urbano Rattazzi
10/01/2007 • News 2
I. INTRODUZIONE: SISTEMA EDUCATIVO DI DON BOSCO E GIOVANI CON PROBLEMI SOCIALI 1. Storia del testo 2. L'autore 3. Probabili fontiII. TESTO
Era fatto di tutta la nostra pasta (Mt 1, 1-16.18-23) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
10/01/2007 • News 2
Ogni uomo che nasce a questo mondo è una sicura originalità. Basti pensare che con le impronte digitali riescono a distinguere qualsiasi persona da un'altra, i genitori vedono crescersi i figli e sono sorpresi dei loro comportamenti originali
5. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
10/01/2007 • News 2
In ogni pagina ebbi sempre fisso quel principio: illuminare la mente per rendere buono il cuore...
6. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
10/01/2007 • News 2
D. Bosco, prese a pigione alcune casuccie ed un piccolo recinto, si è recato ad abitare in quel sito, e vi ha aperto un piccolo Oratorio...
Il centro è sempre l'uomo (Lc 6, 6-11) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
10/01/2007 • News 2
Di fronte a fatti straordinari noi siamo sempre un po' scettici, anche se la tendenza di oggi è molto credulona, si lascia attrarre da fenomeni strani. Sta di fatto però che è difficile accettare che avvengano cose contro le leggi della natura. Ne sentiamo spesso parlare, abbiamo negli occhi tanti m...
7. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
10/01/2007 • News 2
La vista di tanti garzoncelli, che per la trascuranza oltre ogni modo biasimevole dei genitori e dei padroni,il punse così vivamente nel cuore, che deliberò di porvi quel rimedio ch'ei sapesse migliore...
8. Espressioni ed echi dell'attività di Don Bosco
10/01/2007 • News 2
Quando Don Bosco sa o incontra alcuno più dalla squallidezza immiserito,non lo perde più d'occhio,lo conduce a sua casa,lo ristora...
“Inchiesta su Gesù”: UN ATTACCO ALLA FEDE CRISTIANA
09/01/2007 • News 2
Non è tutto oro quello che luccica e soprattutto stiamo attenti ai falsi maestri! Stia in guardia chi ha avuto tra le mani - e sta leggendo - il tanto propagandato libro 'Inchiesta su Gesù' del giornalista Corrado Augias e del prof. Mauro Pesce, docente di Storia del cristianesimo all'Università di...
La privacy o l'ipocrisia? (Lc 12, 1-7)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Si fa tanto parlare oggi di privacy, di intercettazioni telefoniche. Ti capita di vederti scritto sui giornali quello che hai detto in confidenza agli amici, le parolacce e le volgarità a cui ti lasci andare quando sei arrabbiato o quando non hai più nessun ritegno nei confronti di qualche odio che ...
Non solo previsioni, ma speranze (Lc 12, 54-59SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive)
09/01/2007 • News 2
Dove stiamo andando, che direzione prende la nostra vita, i giovani che futuro potranno godere, che cosa capiterà nei prossimi anni al nostro modo di vivere? Sono domande che ogni tanto mettono ansia a un papà e a una mamma di famiglia che pensa ai suoi figli, o a qualsiasi persona che vuol sentirsi...
Tempi di ascolto e di missione (Lc 8, 16-18) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Si fa tanto parlare oggi nelle nostre chiese di apertura missionaria. Siamo convinti di avere delle belle ragioni di vivere e non possiamo tenerle per noi. Non si tratta di fare proselitismo, di aumentare il numero dei cristiani, ma di essere talmente sensibili alla vita di tutti di voler mettere a ...
Non tenere anche se sei mezzo morto, Gesù ti viene a prendere (Lc 10, 25-37) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Ricordiamo tutti lo sforzo di Gesù di insegnarci a volerci bene, ad essere generosi, a fare della vita cristiana un atto di amore verso tutti. E per farsi capire racconta quella parabola di quellìuomo che scende da Gerusalemme a Gerico e incappa nei briganti...
Siamo accompagnati con amore (Mt 18, 1-5.10) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
E' bello sentirsi di qualcuno sempre, sapere che non sei mai solo, che hai qualcuno cui affidarti, che veglia su di te, che è disposto a faticare, a camminare, a crescere con te.
Non usare il pilota automatico (Lc 10, 13-16) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
L'abitudine è una grande facilitazione nella vita, ma è anche un grosso rischio e pericolo. E' chiaro che ogni giorno dobbiamo fare press'appoco le stesse cose; ci vediamo, ci salutiamo, ci diciamo i nostri bisogni e sentimenti, parliamo dei nostri interessi comuni
Ho bisogno di un segno, non di una prova (Lc11, 29-32)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Il bambino che gioca in casa da solo ogni tanto si alza di scatto e va a cercare la mamma. Non vuol sentirsi solo, vuole conferme di una presenza rassicurante. L'innamorato chiede spesso all'innamorata un segno di questo amore che vive tra loro: è una carezza, un bacio, un pensiero un sms, un regalo...
Angeli che ci aprono gli occhi (Gv 1, 47-51) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Molti di noi hanno fatto l'asilo presso delle suore. La presenza di asili legati alla vita parrocchiale era molto diffusa alcuni decenni fa. E in quasi tutti questi asili c'è un quadro, che ho rivisto anche in questi giorni, che rappresenta un bambino che sta camminando su una passerella pericolante...
Non stare a contare i mucchietti (Lc 12, 13-21)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
C'è nel Vangelo la descrizione dell'insana soddisfazione di un uomo che ha lottato tutta la vita per farsi un nome, per costruire una azienda, per alzare il fatturato, per imporsi sul mercato. Un uomo riuscito che si è allargato sempre di più e che ha il dono di sedersi a contemplare e a sentirsi so...
Ci mancavano anche i demoni! (Lc 11, 15-26) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Non siamo molto abituati nella nostra mentalità occidentale a pensare all'esistenza del demonio, dello spirito del male. Eppure il vangelo, Gesù stesso ne parla spesso, inaugura con lui una stagione di lotta all'ultimo sangue.
Setacciava ogni luogo per annunciare il Regno (Lc 8, 1-3) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Quante energie nella nostra vita sono lasciate morire nell'inedia più assoluta, quanti giovani buttano il loro tempo non tanto nella ricerca della felicità, che sarebbe già una nobile causa, ma nella noia, nell'adattamento.
La fede non è una congettura, ma vita vera (Lc 7, 1-10) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
09/01/2007 • News 2
Non è raro anche ai nostri giorni incontrare gente che ha una fede incrollabile. Quando si parla del loro futuro, della loro esperienza, della vita di famiglia, dei progetti della propria vita vanno avanti con una decisione invidiabile. Ci sentiamo sicuri nelle mani di Dio.
Memorie dell'Oratorio di San Giovanni Bosco
08/01/2007 • News 2
Quando aveva 58 anni, per ordine di Pio IX, Don Bosco dovette scrivere la storia dei primi quarant'anni della sua vita. Oggi questo prezioso testo è riproposto integralmente. √â solo stata ritoccata la lingua: l'italiano popolare del del 1800 viene trascritto nell'italiano popolare di oggi. [San Gio...
Esiste ancora l'obiezione di coscienza (Lc 14,1-6)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
08/01/2007 • News 2
Non si parla più tanto oggi di obiezione di coscienza. Non c'è più la coscrizione obbligatoria, oggi chi non vuol fare il militare non vi è obbligato e quindi il rifiuto di imbracciare le armi è una possibilità non una opposizione a una costrizione...
Non fare commercio della tua ospitalità (Lc 14, 12-14) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
08/01/2007 • News 2
Se non teniamo alto il nostro senso di umanità, tipicamente italiano, che ci fa essere un popolo generoso, altruista, bonaccione, cordiale e ospitale, a confronto di un modello imprenditoriale che sta caratterizzando giustamente le nostre attività produttive, perdiamo il valore della gratuità...
Il regno di Dio esige gente svegliaSERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
08/01/2007 • News 2
L'idea che domina nella mentalità comune è che un cristiano è sostanzialmente buono, ma soprattutto un incapace. Se devo dare in mano una attività importante non prendono un cattolico, perché in genere è uno senza grinta, piuttosto tranquillo, pacifico, che non si aspetta nulla dalla vita...
Non mi strumentalizzare, io sono per la felicità (Lc 13, 10-17)SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive
08/01/2007 • News 2
C'è sempre qualcuno che vuol salvare Dio con le sue intransigenze, quasi che Dio abbia bisogno di Lui per esistere o per operare nel mondo. Capita così che qualcuno inventa una guerra in nome di Dio...
7. Le parole col nocciolo di don Borel
07/01/2007 • News 2
Andammo tutti a confessarci da lui. Molti gli parlarono della propria vocazione, e gli chiesero una parola come ricordo. Anch'io andai a parlargli dei miei problemi spirituali. Gli chiesi un consiglio, perché avevo sempre paura di smarrire lo spirito della mia vocazione durante l'anno, e specialment...
8. Curvo sulle pagine bianche
07/01/2007 • News 2
Nei miei studi stavo commettendo un grave errore. Durante le scuole superiori avevo letto per giorni e per notti le opere dei classici pagani. Ammiravo moltissimo le leggende della mitologia greca e romana, esposte in lingua smagliante.Le opere degli scrittori cristiani, al confronto, non mi piaceva...
9. Prete per sempre
07/01/2007 • News 2
La separazione da questa casa dove avevo vissuto sei anni della mia vita, dove avevo ricevuto educazione, cultura e spirito sacerdotale, insieme a segni di bontà e di affetto, mi costò moltissimo...
11. Imparare ad essere prete
07/01/2007 • News 2
Nel Convitto Ecclesiastico si imparava ad essere preti. Nei seminari, infatti, si dava molta importanza allo studio delle verità della fede e alle discussioni per approfondirle. La morale si limitava ad affrontare i problemi più difficili e incerti. Il Convitto completava gli studi del seminario.
12. « Ho 16 anni e non so niente »
07/01/2007 • News 2
Un gruppo di ragazzi divennero miei amici già nei primissimi giorni della mia entrata al Convitto. Me li trovavo intorno quando dovevo uscire lungo i viali e le piazze. Mi seguivano anche nella sacrestia della chiesa del Convitto. Non disponevo però di un locale per radunarli e per dare un minimo di...
13. Il primissimo oratorio
07/01/2007 • News 2
Durante la settimana andavo a visitarli sul luogo del loro lavoro, nelle officine, nelle fabbriche. Questi incontri procuravano grande gioia ai miei ragazzi, che vedevano un amico prendersi cura di loro. Facevano piacere anche ai padroni, che prendevano volentieri alle loro dipendenze giovani assist...
22. Dopo il marchese, la marchesa
07/01/2007 • News 2
La voce che don Bosco era diventato matto, intanto, si dif¬≠fondeva sempre più. I miei amici soffrivano. Gli altri rideva¬≠no. Tutti stavano lontani da me. L'Arcivescovo non interveni¬≠va. Don Cafasso consigliava di aspettare. Don Borel taceva. Tutti i miei collaboratori mi lasciavano solo in mezzo ...
6. Notizie dall'aldilà
07/01/2007 • News 2
Un giorno, dopo aver letto insieme un lungo brano della vita di un santo, un po' per ridere un po' sul serio uno di noi disse: - Sarebbe bello che il primo che muore tra noi due, venisse a portare all'altro notizie dell'al di là...
15. Un sogno che ritorna
07/01/2007 • News 2
Quel sogno era durato quasi tutta la notte. Vidi tanti particolari che qui non ho saputo descrivere. Allora credevo poco a ciò che avevo visto, e meno ancora capivo che cosa significasse. Ma capii tutto man mano che gli avvenimenti si verificarono. Anzi, questo sogno insieme a un altro, mi servì più...
16. Nella casa della Marchesa
07/01/2007 • News 2
Piango di consolazione perché l'Oratorio mi sembra ormai una cosa fatta. Potrò finalmente raccogliere i giovani più abbandonati e più in pericolo di incamminarsi per una cattiva strada. Potrò dar loro la possibilità di diventare amici del Signore.
17. L'Oratorio sfrattato
07/01/2007 • News 2
Non avendo niente di meglio, ringraziavamo il Cielo per quel poco che ci aveva concesso, ma aspettavamo una località migliore. Ci caddero però addosso delle gravi opposizioni...
18. Fallimento a San Pietro in Vincoli
07/01/2007 • News 2
Dopo due mesi passati a San Martino, quindi, abbiamo dovuto nuovamente emigrare. La nuova località sembrava più adatta all'Oratorio. Il lungo porticato, il cortile spazioso, la chiesa adatta alle sacre celebrazioni, eccitavano l'entusiasmo dei ragazzi. Sprizzavano gioia...
19. Tre stanze e uno sfratto a primavera
07/01/2007 • News 2
Ma arrivò novembre (anno 1845). Il clima non era più adatto alle passeggiate e alle camminate fuori città. D'accordo con don Borel presi in affitto tre stanze nella casa di don Moretta, che è quella costruzione vicina, quasi di fronte all'attuale Santuario di Maria Ausiliatrice. A forza di riparazio...
20. Un oratorio che ha per tetto il cielo
07/01/2007 • News 2
Per le confessioni facevamo così. Di buon mattino, nei giorni di festa, mi recavo nel prato, dove già parecchi ragazzi mi aspettavano. Mi sedevo sulla riva di un fosso e ascoltavo chi voleva confessarsi. Gli altri facevano la preparazione o il ringraziamento. Al termine, cominciavano i giochi...
21. Testa a testa con Cavour
07/01/2007 • News 2
Molti amici, venuti a conoscenza di tutte queste difficoltà, mi consigliavano di sciogliere l'Oratorio. « 1 tuoi sono sforzi inu¬≠tili », dicevano. Altri, vedendomi preoccupato e sempre in mezzo ai ragazzi, cominciarono a insinuare che ero diventato matto.
14. La volontà di Dio indica Valdocco
07/01/2007 • News 2
Fin dal primo momento in cui avevo conosciuto don Borel, avevo visto in lui un sacerdote santo, un modello da ammirare e da imitare. Tutte le volte che ero stato accanto a lui, avevo ricevuto efficaci lezioni di vita sacerdotale. Dava buoni consigli, e insieme sapeva entusiasmare al lavoro per Dio.
2. Il viatico di mamma Margherita
07/01/2007 • News 2
- Giovanni, tu hai vestito l'abito del sacerdote. Io provo tutta la consolazione che una madre può provare per la buona riuscita di un figlio. Ricordati però che non è l'abito che fa onore, ma la virtù. Se un giorno avrai dubbi sulla tua vocazione, pe
5. Giorni liberi sulle colline del Monferrato
07/01/2007 • News 2
Fui sempre amicissimo di Luigi Comollo, finchè Dio lo con-servò in vita. Nelle vacanze, molte volte andavo a casa sua, e lui veniva a casa mia. Ci scrivevamo anche delle lettere. Io vedevo in lui un vero « ragazzo santo », e gli volevo bene perchè in lui c'era una bontà rara. Quando eravamo insieme ...
6. La società dell'allegria
07/01/2007 • News 2
All'inizio, in città non conoscevo nessuno. Tenevo quindi una certa distanza con tutti. Dovetti tuttavia lottare per non diventare lo schiavetto di nessuno. Qualcuno voleva portarmi in un teatro, un altro a giocare a soldi, un terzo a nuotare nei torrenti. Un tizio voleva arruolarmi in una banda che...
4. Vacanze
07/01/2007 • News 4
Solo nei giorni festivi potevo tornare ad occuparmi dei ragazzi. Molti toccavano i 16-17 anni, e non sapevano niente della fede. Provavo molto piacere a fare loro catechismo.
LA VITA MARCHIATA DA UN SOGNO (1815 - 1825)La fame e il sogno
07/01/2007 • News 2
Sono nato nel giorno in cui si festeggia la Madonna Assunta in Cielo. Era l'anno 1815. Vidi la luce a Morialdo, frazione di Castelnuovo d'Asti. Mio papà si chiamava Francesco, mia mamma Margherita Occhiena...
GLI ANNI FAVOLOSI (1825 - 1835)1. Giovanissimo saltimbanco
07/01/2007 • News 2
Quello che specialmente li attirava intorno a me e li divertiva moltissimo erano i miei racconti. Raccontavo i fatti che avevo ascoltato nelle prediche e al catechismo, le avventure che avevo letto...
2. Incontri
07/01/2007 • News 2
Una di quelle sere tornavo a casa mescolato a molta gente. Tra gli altri, c'era un certo don Calosso, di Chieri, che da poco era venuto come cappellano a Morialdo. Era un prete molto buono, anziano. Camminava tutto curvo, eppure faceva tutta quella strada per ascoltare con noi la « missione ».
3. Quando morì la speranza
07/01/2007 • News 2
Durante l'inverno, il lavoro in campagna era ridotto quasi a zero. Antonio permise che studiassi quanto volevo. Venuta però la primavera, cominciò a lamentarsi. Diceva che lui doveva logorarsi la vita in lavori pesanti, mentre io facevo il signorino. Ebbe vivaci discussioni con me e con mia madre. A...
4. Tanta strada per andare a scuola
07/01/2007 • News 2
In quel primo anno dovetti anche fare i conti con alcuni compagni cattivi. Tentarono di portarmi a giocare in tempo di scuola. Trovai la scusa che non avevo soldi. Mi suggerirono come procurarmeli: rubare al mio padrone e a mia madre. Uno, per convincermi, mi disse sfacciato:...
5. A Chieri tre classi in un anno
07/01/2007 • News 2
La prima persona che conobbi fu don Eustachio Valimberti, un prete che ricordo con riconoscenza. Mi invitava a servirgli la Messa, e approfittava di quei momenti per darmi ottimi consigli sul modo di comportarmi e di tenermi lontano dai pericoli della città...
7. I giorni dell'allegria e della disciplina
07/01/2007 • News 2
In quel tempo, chi andava alla confessione e alla Comunione più di una volta al mese, era guardato come un mezzo santo. Molti confessori non permettevano di ricevere i Sacramenti così frequentemente. Don Meloria, invece, mi incoraggiò sempre a moltiplicare i miei incontri con il Signore.
3. Tarocchi in seminario
07/01/2007 • News 2
Anche all'interno del seminario, quando pioveva o il tempo era rigido, ci davamo convegno nel salone da pranzo. Nascevano vivaci dispute sugli argomenti più svariati, di scuola e non di scuola.
8. Incontro con Luigi Comollo
07/01/2007 • News 2
l'ho sempre avuto come intimo amico. Posso dire che da lui ho imparato a vivere da vero cristiano. Ci siamo capiti e stimati immediatamente. Avevamo bisogno l'uno dell'altro: io di aiuto spirituale, lui di aiuto materiale...
9. Avvenimenti piccoli e grandi
07/01/2007 • News 2
Avere la propria residenza in un pubblico ristorante può essere pericoloso per un giovanotto. Riuscii ad evitare ogni occasione di male perché i padroni erano bravi cristiani, e perché avevo ottimi amici...
10. Un amico ebreo, Giona
07/01/2007 • News 2
Il dramma familiare scoppiò quando un giorno, nel rifargli il letto, la madre trovò il catechismo su cui Giona studiava. Si mise a gridare per la casa. Poi andò dal Rabbino, portandogli il catechismo. Sospettò che la causa di tutto fossi io, perché aveva sentito parlare molte volte di me da suo figl...
12. Le olimpiadi di Giovanni Bosco
07/01/2007 • News 2
Senza badare alla conseguenza delle mie parole, dissi che avrei dato chissà che cosa per provare a batterlo. Un compagno imprudente riferì la cosa al saltimbanco, che accettò immediatamente la sfida. Per Chieri si sparse in un lampo la notizia: uno studente sfida un campione professionista.
11. Magia bianca
07/01/2007 • News 2
Negli spettacoli che allestivamo, ero sempre pronto a cantare, suonare, improvvisare poesie. Queste mie composizioni erano giudicate capolavori. Erano invece soltanto brani di poeti celebri, adattati alle varie circostanze...
13. Fame di libri
07/01/2007 • News 2
Mi direte: « Se passavi tanto tempo a divertirti, quando studiavi? ».Non vi nascondo che avrei potuto studiare di più...
14. Che cosa farò della mia vita?
07/01/2007 • News 2
Proprio in questo tempo capitò un fatto che mi mise nell'impossibilità di entrare subito tra i Francescani. Credevo fosse una difficoltà passeggera, invece arrivarono altri ostacoli ancora più grandi...
IL CAMMINO DI UNA GRANDE IDEA (1835 - 1845)1. Veste nera
07/01/2007 • News 2
Dopo settimane di raccoglimento per prepararmi a quella giornata, dovetti partecipare a un pranzo in mezzo a uomini e donne radunati per ridere, chiacchierare, mangiare, bere e divertirsi. Era gente che parlava di giochi, balli, partite. Che cosa potevano avere in comune con uno che poche ore prima ...
Versione app: 3.57.4 (346b7792)