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Corso animatori_PER FARSI UN'IDEA (1° puntata)

Cominciamo la pubblicazione di schede per la formazione di animatori-educatori non solo per l'ER o i GREST. La prima tappa è per muovere i primi passi nell'animazione e riguarda l'identità dell'animatore.


Corso animatori_PER FARSI UN'IDEA (1° puntata)

 

del 12 aprile 2014

 

IO ANIMATORE_ IDENTIKIT DELL’EDUCATORE

 

Partiamo da una premessa che il più delle volte non è scontata: il Signore chiama a fare gli educatori…o meglio chiama per farlo in un certo modo. È importante ricordarselo e porlo come primo elemento di riflessione. Solo con questa consapevolezza si può passare ad una definizione dell’identità dell’animatore. Non c’è dubbio che nessuno può attribuirsi da sé questo incarico, è un impegno di tale responsabilità e di tale difficoltà che solo la fede in una effettiva vocazione può consentirci di portarne il peso.

 

La domanda allora non sarà “sono capace?” È del tutto ovvio che non lo sei, io non lo sono, nessuno lo è. La domanda invece deve essere: “il Signore ti chiama a questo?” Se infatti è il Signore a chiamarci per questo incarico, lui ci darà anche tutto quello che serve per svolgerlo come lui vuole. Tutto viene da Dio e questa opera è la sua opera, non la nostra, ancora una volta ripeto che noi siamo solo collaboratori, è Dio che agisce e da questo deriva la nostra certezza e la nostra fiducia. Leggiamo ogni elemento di questo corso come un piccolo passo per compiere meglio le cose a cui siamo chiamati.

 

 

IL PROFILO DELL’ANIMATORE

 

1 - L’identikit dell’Animatore (partiamo da cosa non è un animatore)

* non è un animatore di villaggio turistico

* non è lì per occupare il tempo libero (una parentesi tra tanto altro da fare)

* non è alla ricerca di autorealizzazione

* non è alla ricerca di una compagna per la vita (o solo per l’estate)

* non è un giovane come gli altri

* non è triste, demotivato, spento, solo, assente…

* non è superficiale nelle cose che fa!

* non è una persona autoreferenziale

* non improvvisa ma sa preparare…e prepararsi

 

 

2 - I “riferimenti” ideali (background)

* PASSIONE PER LA VITA (sua e degli altri) per scoprire il QUOTIDIANO

* adesione interiore e profonda al “VANGELO” di Gesù (questo significa anche conoscerLo)

* lavoro di COMUNIONE assieme ad una Comunità Educativa locale

* capacità di formazione (darla e soprattutto riceverla)

* fedeltà e “professionalità” responsabile (mi fido di te?! à competenza)

* ENTUSIASMO “comunicato”

* interiorizzazione e verifica

* conoscitore dei confini (qual è il mio posto, il mio ruolo…)

* spiritualità-fondamento

* interazione propositiva (aiutare a crescere)

 

 

3 -     I doveri dell’Animatore

* doveri in riferimento alla propria formazione

umana:           - identita’ (eventi personali/altriàconoscere)

                        - fede nella vita (ottimismo trasparente)

                        - motivazioni della scelta (“Perché lo fai…?”)

                        - obiettivi (sempre più chiari)

 

cristiana:        - il “centro”: Gesù di Nazareth

                        - una “causa”: la vita di ogni uomo (àmi interesso)

                        - un “fine”: la “vita nuova”

                        - una “compagnia”: la chiesa + io & gli altri

                        - una prima “modalità”: la testimonianza

                        - una seconda “modalità”: la gratuità (=servizio)

 

professionale: - la scelta “educativa”

                         - criterio preventivo (modello Don Bosco)

                         - abilità tecnico-operative (talenti messi in gioco)

                         - attitudine comunicativa

                         - stile educativo (i ragazzi ci guardano…ci imitano)

 

 

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