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Orientare è educare


Orientare è educare

da MGS News

del 06 novembre 2012

"Orientare è educare. Studi e saggi psicologici e pedagogici" raccoglie, in due consistenti volumi, lo studio, la riflessione e la ricerca dell’Autore Prof. Don Severino De Pieri in quarant’anni di attività di salesiano educatore.

Orientare per educare rappresenta un compito essenziale per la sfida educativa che coinvolge la società e la Chiesa italiana nell’attuale “emergenza educativa”.

L’Opera costituisce anche un contributo per l’“anno della Pedagogia”, nel bicentenario dalla nascita di Don Bosco. 

 

L'EDUCARE E' FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI

Il Santo Padre ha affermato che: «Educare è formare le nuove generazioni, perché sappiano entrare in rapporto con il mondo, forti di una memoria significativa che non è solo occasionale, ma accresciuta dal linguaggio di Dio che troviamo nella natura e nella Rivelazione di un patrimonio interiore condiviso, della vera sapienza che, mentre riconosce il fine trascendente della vita, orienta il pensiero, gli affetti e il giudizio».

(Discorso all'Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Roma 27 maggio 2010)  

 

L'autore: prof. don Severino De Pieri

Psicologo clinico e Psicoterapeuta. Presidente e Direttore dell’Associazione “Centro Cospes Onlus” di Mogliano Veneto (TV), Preside emerito dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre), aggregato all’UPS (Università Pontificia Salesiana di Roma). Docente di discipline psicologiche e pedagogiche nelle Università UPS Roma, Cattolica Milano, Centro Studi filosofico-pedagogici Nave (BS), ISRE San Giorgio-Venezia e IUSVE Venezia-Mestre.

Collabora con una decina di riviste scientifiche. È autore di una ventina di volumi monografici e in collaborazione, di numerose ricerche e di oltre 260 articoli apparsi su riviste specializzate sull’orientamento in tutte le sue dimensioni, sull’adolescenza, l’handicap, il disagio giovanile e la religiosità.

In sintesi L’opera Orientare è educare. Studi e saggi psicologici e pedagogici rappresenta una selezione che l’Autore ha compiuto su tutta la sua notevole e multiforme produzione scientifica, opportunamente aggiornata e rinnovata. L’opera, in due tomi inseparabili, si articola in sette Sezioni presentate dal Comitato Scientifico Promotore IUSVE, raccolte tre nel primo tomo e quattro nel secondo, quest’ultimo comprensivo di indice analitico e dei nomi. L’Autore mette a fuoco, con intento operativo-pratico e divulgativo, i costrutti fondamentali dell’orientamento, come il progetto di vita, la costruzione dell’identità, le dinamiche della scelta e della decisione e l’inserimento socio-lavorativo. L’opera è consigliata a psicologi, educatori specializzati, insegnanti, formatori, docenti e studenti universitari.

Recensione del professor Umberto Fontana, IUSVE - Mestre

S. DE PIERI, Orientare è educare. Studi e saggi psicologici e pedagogici, Limena (PD), libreriauniversitaria.it, 2012, volume I pp. 1-474, volume II pp. 475-1002. Presentazione di Pascual Chávez Villanueva.

Ecco un’opera che ridà dignità all’orientamento, riscattandolo da una funzione strumentale e subordinata all’establishment scolastico e al mercato del lavoro, e collocandolo all’interno della persona e nel cuore del processo educativo, come dimensione centrale ed essenziale dello sviluppo personale e della crescita culturale e valoriale della società.

Il lavoro che il Prof. De Pieri presenta nella bella veste della Editrice Libreria Universitaria è quasi una enciclopedia dell’attività psicopedagogica di cui ogni professionista del settore potrebbe avvalersi nell’attività di orientamento o per completare il proprio percorso di formazione.

L’opera Orientare è educare, fondata scientificamente e scritta con intento operativo-pratico e divulgativo, si pone all’interno di un approccio umanistico e sistemico-relazionale che utilizza apporti pluridisciplinari nell’ambito orientativo. La scelta di presentarla in due volumi è funzionale alla mole notevole di contenuti svolti nella trattazione. Per avere un’idea della sua completezza bisogna prendere in esame tutti e due i volumi inscindibili, uno continuazione dell’altro. Non è possibile in questa sede dare una visione esaustiva del lavoro compiuto. Ci limitiamo a indicare qualche cenno essenziale sulla struttura e sull’articolazione dell’opera.

Il primo volume è dedicato alla concezione dell’orientamento educativo-esistenziale ad arco intero evolutivo, inteso come realizzazione del progetto di sé in risposta all’appello vocazionale, ed è composto di tre sezioni.

La prima sezione comprende 13 capitoli sull’orientamento educativo-esistenziale ed approfondisce le dimensioni in cui esso si articola in una prospettiva dinamica, flessibile e creativa. La seconda sezione comprende 14 capitoli ed è dedicata all’orientamento ad arco intero evolutivo, secondo la concezione attuale della life-long orientation. Un’azione corretta di guida o di supporto è funzionale alla buona gestione di sé nelle varie stagioni della vita e nelle inevitabili situazioni difficili che tutti sperimentano. La terza sezione comprende 9 capitoli e si concentra sopra le modalità del percorso di orientamento e discernimento vocazionale, in quanto tutti hanno una vocazione. E’ rivolta agli operatori che aiutano e facilitano la persona a ricercare la sua particolare “vocazione” basata sopra valori umani e spirituali, che devono sostenere il dialogo continuo con se stessi, con la società in cui ognuno vive, e con Dio che, secondo i credenti, ha messo nell’uomo una ricerca di verità che lo trascende.

Il secondo volume è composto di quattro sezioni in cui viene particolarmente sottolineato l’ausilio delle scienze psicologiche e pedagogiche, oltre che l’apporto della ricerca-azione nell’ambito dell’orientamento.

La quarta sezione, che consta di 11 capitoli, riguarda il problema dell’handicap, classificato secondo i criteri sindromici internazionali in uso nelle varie istituzioni di aiuto. Ogni sindrome è inquadrata nel modello sistemico-relazionale che include la famiglia e la società, spesso causa, o amplificazione del disagio psicologico di chi è già di per sé svantaggiato dalla disabilità. Si sottolinea la necessità di una diagnosi pluridimensionale adatta a delineare obiettivi e metodi di integrazione, raggiungibili dalla persona portatrice di disabilità. Inoltre la sezione tratta anche, sotto il profilo prevalentemente pedagogico, le situazioni di disagio, disadattamento, devianza e demotivazione, connesse con l’orientamento. La quinta sezione, che consta di 12 capitoli, porta il titolo Psicologia e Educazione. Presenta l’iter della costruzione dell’identità personale e di genere nelle varie fasi di crescita, sia negli esiti positivi che problematici. Accenna inoltre alle sfide poste all’educazione in una società in trasformazione, con particolare attenzione alla formazione della coscienza e al ruolo educativo degli adulti significativi, sulla scia del Grande Orientatore S. Giovanni Bosco. La sesta sezione si intitola: Psicologia e religiosità. Partendo dalla condizione umana, esposta sempre al dubbio e all’incertezza, vengono presentati, con rigore scientifico e critico, modelli religiosi adeguati al processo di crescita, necessari a maturare una “visione spirituale” dell’esistenza, chiamata ad autotrascendersi. La settima sezione, che comprende altri 5 capitoli, descrive la panoramica delle ricerche sul campo svolte dall’Autore e collaboratori, delineando una quasi antologia, verificata empiricamente, circa la condizione giovanile in Italia, ripartita in quattro periodi: gli anni che vanno dal 1964 al 1969; dal 1970 al 1979; poi dal 1980 al 1989; e si conclude fino ad oggi, scavalcando il secolo, in una stagione che vede la generazione giovanile restia a diventare adulta.

Ogni sezione è introdotta brevemente dalla presentazione di un membro del Comitato Scientifico Promotore IUSVE. Essa illustra i contenuti specifici che riguardano la sezione e delinea il senso di ogni capitolo e l’approccio teorico che regola la pratica e inquadra la dottrina. Quasi ad ogni capitolo viene aggiunta una bibliografia scelta, funzionale alla comprensione di quel nucleo di dottrina nel dibattito nazionale e internazionale.

La presentazione di quest’opera porta un nome prestigioso nel campo educativo: quello del messicano Don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco e Gran Cancelliere della Università Pontificia Salesiana di Roma. In proposito egli scrive: “Severino De Pieri ha contribuito a delineare, attraverso lo studio e la prassi, la figura professionale dell’orientatore, non ancora regolamentata dalla legislazione italiana. Per De Pieri orientare è educare, ossia percorrere con i giovani e gli adulti le tappe di apprendimenti idonei a progettare un futuro professionale non solo aperto alle offerte del lavoro, e quindi utile alla società, ma anche concepito come “vocazione” per la realizzazione del progetto di Dio sul cammino di ogni esistenza”.

 

I primi commenti:

 

Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, Città del Vaticano, Roma: «Esprimo vivo compiacimento per la qualificata attività culturale di ricerca e analisi, attraverso la quale, nel corso di un quarantennio di proficuo impegno, il Prof. De Pieri ha offerto notevoli contributi nel campo educativo, con un approccio che utilizza in modo particolare l'apporto della fede nell'ambito orientativo della persona».

Card. Camillo Ruini, Presidente Comitato Progetto Culturale CEI: «Mi rallegro con Lei e farò volentieri quello che mi sarà possibile perché quest’Opera sia divulgata».

Card. Gianfranco Ravasi, Presidente Pontificium Consilium de Cultura: «La ringrazio con viva simpatia per l’Opera in due volumi “Orientare è educare” ».

Card. Angelo Comastri, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano: «Reverendissimo Padre, ha fatto un lavoro enorme. Questo suo capolavoro sarà un valido aiuto per tutti i lettori, particolarmente in quest’anno della “nuova evangelizzazione”».

Mons. Antonio Mattiazzo, Vescovo di Padova: «Le sono grato per aver raccolto il meglio di quarant’anni della sua produzione scientifica e dell’esperienza di docente e psicologo e per l’apporto che Lei continua a dare alla Chiesa».

Prof. Giovanni Cucci S.I.: «Ho ricevuto la Sua Opera. La ringrazio di cuore. Mi premurerò di farne una presentazione sulla Rivista “La Civiltà Cattolica” ».

Prof. Paolo Gambini, Decano Facoltà di Psicologia dell’Educazione UPS, Roma: «I due Volumi riassumono in modo significativo l’impegno di una vita nel campo dei COSPES e dell’orientamento. E’ interessante la loro uscita nell’“anno della Pedagogia” nel bicentenario dalla nascita di Don Bosco».

Prof.ssa Maria Rosaria Mancinelli, Università Cattolica Sacro Cuore, Milano: «I contenuti di questi Volumi sono sempre stati un importante riferimento per la mia professione già durante il Suo insegnamento all’Università Cattolica».

Don Nicolò Suffi, Direttore Editrice LAS, Roma: «Mi auguro che questa raccolta di studi possa contribuire a diffondere i concetti divulgati con passione in quarant’anni di lavoro e di esperienza».

Don Giuseppe Tabarelli, Prefetto Biblioteca Università Salesiana, Roma: «Rallegramenti e complimenti per quest’Opera che considero di alto profilo e di grande utilità».

Prof. Nicolò Pisanu, Preside Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicologiche e Sociali “Progetto Uomo”: «Mi complimento per la ricchezza dell’opera, cui daremo giusta eco».

Don Pietro Migliasso, Maestro dei Novizi Salesiani, Pinerolo: «Ringrazio di cuore del monumentale lavoro “Orientare è educare”. Serve per il mio impegno formativo e per quello di molti educatori».

Prof. Don Carlo Nanni, Rettore Università Pontificia Salesiana, Roma: «Vivissime felicitazioni per questo lavoro prezioso per le indicazioni che offre agli educatori circa l’orientamento in questo momento di “emergenza educativa” ».

S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, Vescovo di Treviso: «Ringrazio vivamente per i due volumi dell’Opera “Orientare è educare”, frutto di un lungo e apprezzato lavoro, svolto a favore di tante persone, in particolare appartenenti al mondo del Clero e della vita consacrata ».

S.E. Mons. Giuseppe Andrich, Vescovo di Belluno: «Grazie per i due preziosi volumi e per tutta l’attività scientifica ed educativa da Lei svolta».

P. Filippo Resta O.S.B., Direttore Istituto Liturgia Pastorale Santa Giustina, Padova: «Vivissimi ringraziamenti per il cortese invio dei due volumi “Orientare è educare”, esposti alla consultazione degli studenti. Troveranno opportuna collocazione nella nostra Biblioteca di Santa Giustina ».

Fr. Luciano Bertazzo, Preside Istituto Teologico “S. Antonio Dottore”, S. Massimo-Verona: «Sentite felicitazioni per questa operazione culturale, che raccoglie la vita di alta professionalità, condotta nello spirito di Don Bosco, in un prezioso servizio proprio mentre l’emergenza educativa si fa urgente».

Fra Angelo Borghino, Prefetto degli Studi, Studio Teologico Laurentianum, Cappuccini Redentore, Venezia: «Ringrazio per l’omaggio dei suoi scritti che si situano in un momento particolare della Chiesa italiana sulla questione educativa. Potranno essere strumento utile per i nostri studenti di Teologia ».

Mons. Roberto Tommasi, Preside Facoltà Teologica del Triveneto, Padova: «La ringrazio molto per l’invio dei suoi volumi. L’Opera è un ottimo strumento da mettere a disposizione del corpo docente e anche degli educatori e formatori della nostra realtà accademica».

 

Umberto Fontana

 

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