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Votazioni da stadio, ma scelte di famiglia

Conclusione dei lavori al 4° Congresso Mondiale dei Salesiani Cooperatori.


Votazioni da stadio, ma scelte di famiglia

da Attualità

del 11 novembre 2012

Dopo la Revisione dello Statuto, si sono concluse anche le votazioni sul Regolamento del Progetto di Vita Apostolica. "Votazioni da stadio, ma scelte di famiglia" ha detto don Bregolin al termine dei lavori dell'Assemblea. Accanto a lui il Moderatore Supremo, nonché Rettor Maggiore dei Salesiani, sempre presente in questi quattro giorni di lavoro. Il suo sguardo sapiente ha sciolto le questioni e dipanato i dubbi. E' stato per noi un dono averlo sempre vicino come garante della salesianità e l'abbiamo sentito veramente padre.

Lo scoop del giorno è la nomina del nuovo Coordinatore Mondiale. Diamo il benvenuto a Noemi Bertola, prima donna al timone dell'Associazione. Già componente della Segreteria Esecutiva Mondiale, Noemi è di Roma e da molti anni ricopre incarichi di animazione dell'Associazione, in particolare è stata responsabile dei Laboratori Mamma Margherita.

Ringraziamo Rosario Maiorano, Coordinatore uscente, per il servizio svolto in questi 11 anni. Negli ultimi sei ha portato avanti un impegnativo processo di svolta: dare un volto laico al Progetto di Vita Apostolica.

Ora tutte queste novità ci ricordano che la partita si gioca sul terreno di casa, l'efficacia dei cooperatori si vede nelle realtà in cui sono inseriti, in particolare lì dove si prendono decisioni in merito ai giovani.

Nella chiosa finale don Bregolin ci ha provocati a una maggior fecondità vocazionale: "Ogni gruppo è responsabile della sua vitalità e qualità. La proposta vocazionale ci deve interpellare, le vocazioni laicali sono importanti al pari di quelle consacrate. Fine delle pause interminabili. Ci vuole una scelta concreta, un impegno che coinvolga la vita".

Un'esperienza del genere apre lo sguardo e il cuore al mondo intero, ci fa vedere che i modi di essere cooperatore sono molteplici e frutto della creatività delle persone nei diversi contesti territoriali. E' stata una ricchezza potersi confrontare, non senza fatiche e frizioni, per costruire un Progetto di Vita chiaro, duttile e coraggioso. Lo stile di lavoro è stato dettato dal desiderio di discernimento: scoprire la volontà di Dio, oggi, qui, per noi.

Ultima tappa: solenne chiusura del Congresso e benedizione in Piazza San Pietro all'Angelus del Papa.

Alessandro Cristofoli

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