Una casa, una scuola, un cortile

L'estate TGS Eurogroup 2026

Settembre è da sempre il mese dei bilanci e delle ripartenze. Mentre le scuole riaprono le porte e le attività pastorali e associative riprendono il via, per TGS Eurogroup è il momento di guardare indietro alle settimane trascorse e raccogliere i frutti dell'estate 2026. Non si è trattato soltanto di un ciclo di soggiorni studio all'estero, ma di un vero e proprio percorso di crescita integrale basato sul carisma educativo salesiano e sul Sistema Preventivo di Don Bosco.

Offrire un "cortile" che si allarga ai confini del mondo è da sempre la missione di TGS Eurogroup: uno spazio protetto ma aperto, dove i ragazzi imparano a diventare cittadini del mondo, consapevoli e capaci di intessere relazioni autentiche.

I pilastri dell'esperienza salesiana

Al di là delle singole mete — tra la vita di campus a Maynooth in Irlanda e la sistemazione in famiglia a Reading in Gran Bretagna — l'esperienza si è mossa attorno a tre dimensioni fondamentali.

1. Una casa che accoglie. La sensazione di sentirsi accolti e al sicuro è il primo requisito per potersi aprire agli altri e crescere. In Gran Bretagna la dimensione della "casa" si è concretizzata attraverso il calore e l'ospitalità della parrocchia e delle famiglie locali; in Irlanda ha preso forma nel forte clima di comunità creato all'interno del campus universitario e nell'accoglienza dei Salesiani del posto. Come sottolinea Elisabetta, leader in Irlanda, l'aspetto più prezioso resta la "cura reciproca e quel forte senso di salesianità che ha permeato ogni giornata".

2. Una scuola che avvia alla vita. L'apprendimento della lingua inglese non si è limitato alle lezioni in aula, ma è diventato uno strumento per scoprire il contesto locale e mettersi in gioco. L'incontro con le comunità ospitanti e le esperienze di cittadinanza attiva (dalla visita al Parlamento irlandese a Dublino con il deputato Naoise Ó Cearúil, fino alle attività di volontariato svolte presso la parrocchia di Reading) hanno dato forma a una formazione civica sul campo. Un affiancamento educativo ben sintetizzato da Alessandra, trainer a Reading, che descrive il lavoro di squadra dei leader come "una coinvolgente voglia di lavorare bene per garantire la crescita – sotto più punti di vista – dei ragazzi accompagnati e di se stessi".

3. Un cortile per incontrarsi da amici. Nessun viaggio di TGS Eurogroup sarebbe completo senza l'animazione, il gioco e la presenza costante del gruppo leader. Nelle parole degli educatori emerge la bellezza dello stile salesiano: Nicole, leader in Gran Bretagna, ricorda la gioia di "osservare ragazzi adolescenti giocare e divertirsi insieme al parco senza utilizzare il telefono", mentre Nicola riflette su come "tutti ti possono insegnare qualcosa, soprattutto i ragazzi, anche se più piccoli". Per Frida, leader in Irlanda, il momento più significativo si è vissuto durante "l'ultima Buonanotte, in cui hanno ringraziato ad uno ad uno [i leader] per un qualcosa che gli abbiamo lasciato. Sentire che ognuno aveva un pensiero speciale per me mi ha riempito il cuore".

"Cosa ti porti nel cuore?": la voce dei protagonisti

Rileggere le risposte ai questionari finali raccolti al rientro dai viaggi significa toccare con mano l'impatto reale di queste settimane. Alla domanda aperta su cosa sia rimasto nel cuore, i ragazzi hanno risposto con immediatezza e sincerità.

Sulle pagine dei questionari raccolti in Gran Bretagna, tra chi ha vissuto l'esperienza in famiglia, c'è chi scrive: "Mi porterò nel cuore il fatto di aver vissuto per la prima volta l'esperienza di accoglienza in una famiglia locale.
Mi porterò nel cuore il gruppo, i leader fantastici, le visite che abbiamo fatto e i luoghi che abbiamo visitato". L'intensità dei legami creati emerge nelle parole di chi sintetizza così il proprio bagaglio: "mi porto a casa le amicizie più forti che ho fatto, come siamo stati in gruppo, i leader", o ancora in chi sottolinea di tornare a casa con "tante belle esperienze, molte emozioni e più consapevolezza e competenza".

Dall'Irlanda, il valore del gruppo e della scoperta culturale risuona con la stessa forza. Uno studente racconta di portare con sé "Tutto quello che ho imparato sulla storia e la cultura irlandese, tutte le persone che ho incontrato e tutti i bei ricordi che ho di queste due settimane", mentre un altro compagno di viaggio racchiude l'esperienza in un'immagine fatta di "amicizie, conoscenza dell’inglese e della cultura irlandese, conoscenza di nuove persone, risate, divertimento".

L'accoglienza vissuta nelle abitazioni britanniche ha lasciato un segno profondo anche nelle famiglie ospitanti, confermando come lo scambio culturale sia stato reciproco. Ms Powell, alla sua seconda esperienza con TGS Eurogroup, scrive: "È stato il mio secondo anno ed è stata un'esperienza molto positiva ospitare nuovamente gli studenti per TGS. Tanta energia, leader molto interattivi, amichevoli e di grande supporto". La stessa host mum evidenzia l'ottimo livello di dialogo quotidiano: "La comunicazione in inglese è stata eccellente. Abbiamo fatto tante discussioni svariate su molti argomenti del giorno, inclusi confronti tra la cultura inglese e quella italiana, le cucine del mondo e altro". Anche Ms Jones racconta l'arricchimento vissuto in casa: "Mi è piaciuto molto conoscere la cultura italiana e volevo sentire tutto sulla vita che le ragazze conducono a casa. Un'esperienza davvero fantastica per gli studenti anche per abbracciare la cultura britannica e imparare l'inglese". Un bilancio sostenuto infine da Ms Douglas: "TGS è un'organizzazione ben strutturata e gli studenti che partecipano hanno grandi valori".

Lo sguardo dei genitori italiani completa il quadro, confermando da casa il valore educativo del percorso svolto. A seguito dell'esperienza in Inghilterra, un genitore esprime la propria soddisfazione spiegando: "Vista la mia passata esperienza personale [come studente] con TGS Eurogroup, è stata una bella riconferma e mio figlio è tornato a casa arricchito di belle cose, esperienze e nuovi amici, con la voglia di ritornarci". Un'altra famiglia evidenzia la bontà dell'equilibrio proposto, avendo apprezzato particolarmente "I momenti di studio, i
momenti di insieme ed il fatto che mia figlia si sia sentita apprezzata e parte attiva di un bel gruppo"
.
Dalle famiglie dei ragazzi rientrati dal campus irlandese arriva la medesima conferma sulla cura dell'accompagnamento. Un genitore nota con sollievo come "so che era seguita e al sicuro, con un programma di formazione e attività ben strutturato ed occhio speciale per creare gruppo e interazioni tra ragazzi ma anche con la comunità locale". Per altri la vacanza studio è stata l'occasione per superare piccole e grandi timidezze, come racconta questa testimonianza: "Per [mio figlio] è stato importante vincere la paura di partire per quest'esperienza senza avere dei punti di riferimento all'interno del gruppo. Inoltre, per noi genitori era importante sapere che avesse le giornate piene ed organizzate".

Guardando avanti

L'estate 2026 si conclude lasciando un segno profondo. I ragazzi non sono tornati a casa soltanto con un inglese più fluido, ma con un patrimonio fatto di maggiore autonomia, spirito di adattamento e relazioni umane autentiche.

Con la ricchezza di queste testimonianze e la fiducia rinnovata dalle famiglie, l'associazione TGS Eurogroup si avvia ad affrontare le attività del nuovo anno sociale, pronta a progettare con rinnovato entusiasmo i cammini formativi per i giovani.

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