Donboscoland

Tu sullo snowboard? da Giovani per i Giovani

'Tu sullo snowboard?' Sì, ho provato a Valgrande. La prima mezz'ora non riuscivo a stare in piedi per più di tre secondi; ma poi, che bello ... !''Anch'io ho provato ad andare sulla tavola a Valgrande.''Dai, davvero?''Perchè non andiamo a sciare un giorno?'.


Tu sullo snowboard? da Giovani per i Giovani

da GxG Magazine

del 01 marzo 2002

E così è cominciata la nostra 'avventura': una giornata (anzi, mezza) sulla neve io e Federico di Pordenone e Domenico di Mogliano. E' stata una giornata molto movimentata: la prima volta sulla seggiovia con lo snowboard, la 'rissa' con i noleggiatori che ci hanno fatto pagare una giornata intera invece che mezza, un panino da 3000 euro, Federico con il gesso ... Forse vi starete chiedendo perchè ho scritto questo articolo; per dirvi una cosa che può sembrarvi piccola piccola, ma che non lo è. Quando sono tornata a casa ero felice, e non solo per la bella giornata trascorsa insieme, nonostante i mille imprevisti; ma soprattutto perché ho toccato con mano la presenza del Signore tra noi, il nostro essere 'famiglia salesiana'; e tutto questo nelle piccole cose. A partire dal viaggio, passato parlando del capodanno a Roma, della FdG, dell'Assemblea MGS a Mestre ... Per non parlare dell'aver aspettato per quasi un' ora, con il sorriso sulle labbra, che aprisse il negozio dove avevamo noleggiato gli snowboard, perchè con gli scarponi ai piedi non si riusciva a guidare. Passare un pomeriggio seduti su uno scalino, al pronto soccorso ... invece che sulle piste con il vento tra i capelli, scherzandoci sopra e felici di essere stati insieme ... Nonostante tutto, perchè da soli non ci saremmo mai andati. Ma sicuramente il momento più 'forte' della giornata è stato quando stavamo andando sulle piste con la seggiovia, con la tavola ai piedi ( per la prima volta!); eravamo un po preoccupati, potevamo veramente farci male ( anche solo scendendo dalla seggiovia), perchè inesperti e un po incoscienti. E' stato bello, di comune accordo, affidare la nostra 'avventura' a Maria perchè ci proteggesse ... e l'ha fatto, altrimenti chissà come saremmo tornati a casa! Come vedete niente di particolare, niente di eclatante, una giornata come tanti altri avranno trascorso, ma con qualcosa in più. Con la presenza di Qualcuno di più grande, con un Dio che ti incontra nelle cose più semplici, più banali, più ordinarie; con un Dio che si fa vedere e che si fa toccare nell'amico che ti mette accanto, ogni giorno.

Stefania Colin 

Stefani Colin

  • testo
  • articolo
  • stefania colin
  • educatori
  • animatori
  • giovani
  • adulti
  • montagna

Mucha Suerte Versione app: 4e799cb