Giovanni e Marco: un “per sempre” che fa pensare
Sabato 10 ottobre il Duomo di Schio era pienissimo. Giovani, famiglie, salesiani, amici arrivati da tutto il Triveneto. Eravamo in più di 600, tutti lì per accompagnare Giovanni Maria Andreetta e Marco Domenico Gobbato in un momento speciale della loro vita: la Professione Perpetua tra i Salesiani.
La cosa che più mi ha colpito è stata proprio quella parola: «per sempre». Non capita spesso di sentire due giovani pronunciarla con tanta convinzione. Eppure Giovanni e Marco, davanti a don Silvio Zanchetta, Ispettore dei Salesiani del Nord Est, hanno scelto di donare tutta la loro vita a Dio, mettendosi al servizio dei giovani, soprattutto di quelli più poveri.
Durante la celebrazione, uno dei momenti più emozionanti è stato quello della Professione, seguito dall'abbraccio con don Silvio e dalla consegna del crocifisso con l'immagine del Buon Pastore. Gesti semplici, ma capaci di raccontare una scelta davvero grande.
Giovanni e Marco arrivano a questo giorno dopo anni di formazione, esperienze e incontri. Nell'intervista doppia pubblicata proprio su Donboscoland avevano raccontato come la loro vocazione fosse nata anche grazie alla testimonianza di salesiani felici di vivere per i ragazzi. Ed è bello pensare che oggi siano proprio loro a voler diventare quella stessa presenza per altri giovani.
La festa è poi continuata nell'oratorio salesiano di Schio, tra sorrisi, abbracci e tanta voglia di stare insieme. Un clima di famiglia che ha reso ancora più bello questo giorno.
Tornando a casa, però, mi è rimasta una domanda. In un mondo in cui spesso abbiamo paura di scegliere, di impegnarci e di rinunciare a qualche possibilità, per che cosa sarei disposto a dire anch'io un “per sempre”?
Forse è proprio questo il regalo più grande che Giovanni e Marco ci hanno fatto: ricordarci che la felicità non sta nel tenersi aperte tutte le strade, ma nel trovare quella per cui vale la pena donare tutta la propria vita.
Versione app: 3.71.0 (94ca3b81)