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La guerra è ancora oggi attuale da Giovani per i Giovani

La guerra è ancora oggi attuale. Si studia nei libri di storia, ma se ne sente parlare anche alla televisione: sembra quasi una compagna di viaggio della nostra umanità.Ci rendiamo conto che tale questione coinvolge soprattutto noi giovani. Non è possibile restare indifferenti , non prendere posizione. Ma allora noi come ci poniamo?


La guerra è ancora oggi attuale da Giovani per i Giovani

da GxG Magazine

del 12 dicembre 2002

 

Abbiamo voluto interpellare un campione di ragazzi, dalla terza alla quinta superiore di alcune scuole, private o pubbliche, licei o scuole professionali, della provincia di Treviso, Venezia, Padova, Verona per dare voce al loro pensiero.

La provocazione lanciata era scritta in questi termini:

Cosa risponderesti a un ragazzo israeliano che ti dice: 'Pace, perché pace? Perché non posso difendermi da quei pazzi fondamentalisti palestinesi che trovano piacere a farsi esplodere ammazzando decine di persone? Che si ammazzino da soli se vogliono incontrare Allah e le dieci vergini il prima possibile!' Oppure ad un ragazzo palestinese :' No! Non la pace! Non si può fare la pace con gli Israeliani che occupano il nostro territorio . Non capiscono. Fanno i prepotenti. E con i prepotenti bisogna andare giù duro!' E ancora ad un ragazzo americano:' I fondamentalisti islamici terroristi sono una minaccia per la democrazia e per il mondo civile. L’unica maniera per difenderci è la guerra. E’ inevitabile.'

I nostri ragazzi hanno risposto così:

Anche se ci fosse la pace cosa cambierebbe? E’ meglio morire combattendo piuttosto che morire per la povertà causata dall’Occidente che si schiera dove vede più soldi!

Le questioni politiche stanno sempre al di sopra delle nostre vite.Se qualcuno capisse questo, forse le cose cambierebbero.

Ovvio che risponderei pace, ma mettendomi nei loro panni..

Bisogna lottare per la pace. Non bisogna arrendersi,…vivi e non lasciarti vivere, non lasciare che l’odio e il male ti rendano indifferente.

Sei tu una minaccia per il mondo, tu che rispondi con la violenza, e poi ti definisci civile? Non troverai mai la pace uccidendo chi ha cercato di toglierla.

Forse non puoi impedire queste cose, ma anche un solo pensiero può cambiare la sorti di un’inutile strage.

Trovami un motivo perché non si possa vivere assieme nel reciproco rispetto!?

La guerra è sempre una scelta, non è mai inevitabile. E’ inutile nascondersi dietro la falsa morale della minaccia per il mondo intero!

Che si uccidano a vicenda!

Non so, non guardo il TG, non mi interessa.

La guerra non è l’unica maniera per difenderci. Certo che se assecondiamo il loro comportamento, la conseguenza sarà la guerra.

…è inutile parlare di pace se continuano ad ammazzarci.

Basta con questa presunzione.Bisogna accettare anche la convivenza con gli israeliani

..subendo continue minacce e attacchi, non ci resta che rispondere.

E’ facile rispondere all’odio con l’odio. ..solo mediazione .

Finiamola con questo patriottismo inculcato che non fa vedere nell’altro un’altra spoglia del noi.

Sono d’accordo….se si è provato tutto e le cose non cambiano, la guerra è l’unica soluzione.

La convivenza pacifica tra più persone, permette un’apertura verso idee e religioni diverse. Se non c’è questa premessa, non cambierà nulla.

C’è una pace che viene solo dopo la guerra. Sarà vero?

Ognuno è libero di scegliere della sua vita…ma no ha alcun diritto su quella degli altri.

Tutti hanno diritto ad una terra. Perché non si può lavorare insieme per lo stesso paese, arricchendolo così del doppio?

Bisogna andare giù duro con la gente prepotente, se non capisce con le buone..

Forse hai ragione, ma in questo modo non ci sarà più una fine..

E’ giusto difendermi, ma non con la vendetta..

Pace sì, ma con i prepotenti giù duro!

E giusto, ma non è il modo migliore!

La pace è l’unica soluzione, Dio,la vuole!

La guerra pota ad altri conflitti.

Se con le parole non si arriva a niente, allora…la guerra!

A volta la guerra è l’unica soluzione.

Bisogna colpire chi fa attuare la guerra e chi ha il potere.

Davanti agli orrori della guerra non so che dire…è una domanda che l’uomo si fa da quando è nato.

Qualcuno dovrà pur far il primo passo.

I terroristi bisogna combatterli, basta che dietro a questa non ci sia qualcos’altro.

I terroristi sono una minaccia, ma non lo sono anche gli USA se attaccano?

Non è giusto che la visione integralista coinvolga tutti!

Il mondo civile? Quello delle bombe intelligenti?Proprio un’azione ricca di democrazia.

Fondamentalmente sono pacifista, ma stavolta sono d’accordo con gli USA.

Non sono in grado di rispondere, non conosco i fatti come sono.

Se imparassero ad usare la testa..

La terra santa è una scacchiera dove stanno giocando i potenti, in cui i pezzi sono le vite umane..

L’uomo deve essere razionale, la guerra non lo è.

Ci si dovrebbe chiedere' Noi cosa abbiamo fatto?' per cercare l’origine dell’odio.

La pace è troppo grande! Nemmeno ai tempi di Cristo c’era.

Per incontrare Dio non serve ammazzarsi, ma bisogna trovare la vera fede.

Ognuno ha propri motivi, ma perché devono morire tante persone? Perché tanto odio? Non si risolve niente ..cerca di mettere da parte l’odio e cerca di guardare più in alto!

 

Lucia Andretta

 

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