Il Papa: preghiamo perché ci siano più donne in posti di responsabilità nella Chiesa 

 

Pubblicato il video con l'intenzione di preghiera indicata da Papa Francesco per il mese di ottobre che porta il titolo: "Donne in posti di responsabilità". “Oggi, afferma il Papa, c'è ancora bisogno di allargare gli spazi di una presenza femminile più incisiva nella Chiesa". L'iniziativa è promossa dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa

 

di Adriana Masotti - Città del Vaticano, tratto da vaticannews.va

 

 

Papa Francesco desidera una maggiore partecipazione delle donne laiche in posti di responsabilità nella Chiesa e affida questo desiderio alla preghiera di tutti i cattolici del mondo per il mese di ottobre. Una partecipazione che affonda le radici non in rivendicazioni legate ai tempi, ma nel sacramento stesso del Battesimo perchè è lì che si trova iscritto il protagonismo dei laici e quindi anche delle donne nella vita ecclesiale e nell'annuncio del Vangelo. "Nessuno è stato battezzato prete né vescovo - afferma il Papa - . Siamo stati tutti battezzati come laici. Laici e laiche sono protagonisti della Chiesa".

 

Più responsabilità ai laici e in particolare alle donne

Tra i laici è alle donne che però si fa ancora troppo poco posto. Nel videomessaggio Francesco prosegue: "Oggi c’è ancora bisogno di allargare gli spazi di una presenza femminile più incisiva nella Chiesa. E di una presenza laica, si intende, ma sottolineando l’aspetto femminile, perché in genere le donne vengono messe da parte". E il Papa non parla di una semplice presenza perchè precisa: "Dobbiamo promuovere l'integrazione delle donne nei luoghi in cui si prendono le decisioni importanti".

 

L'intenzione di preghiera per ottobre

Un tema ricorrente in Papa Francesco quello della lotta al clericalismo, che allontana le persone, e che rovina il volto della Chiesa. Il Papa, indicando l'intenzione di preghiera per ottobre, dice: "Preghiamo affinché, in virtù del Battesimo, i fedeli laici, specialmente le donne, partecipino maggiormente nelle istituzioni di responsabilità della Chiesa, senza cadere nei clericalismi che annullano il carisma laicale".

 

Le nomine di Francesco e la festa di santa Maria Maddalena

Francesco ha compiuto molti gesti che promuovono la volontà di aumentare il peso femminile nella Chiesa e, fin dall’inizio del suo pontificato, ha chiamato sempre più donne a ricoprire incarichi di responsabilità. Il testo della Rete Mondiale di Preghiera del Papa che accompagna il video, sottolinea che nel 2016 Francesco "ha elevato al rango di festa liturgica il giorno di Santa Maria Maddalena, definita nel nuovo prefazio della Messa 'apostola degli apostoli': lo ha fatto per sottolineare l'importanza di questa donna, la prima a vedere il volto del Risorto tra i morti, la prima che Gesù chiama per nome, la prima a ricevere da Gesù la missione di annunciare la sua Resurrezione". 

 

Padre Fornos: le donne in tante parti tengono viva la Chiesa 

Padre Frédéric Fornos, direttore internazionale della Rete Mondiale, cita una frase di Papa Francesco nella Evangelii Gaudium: “Le rivendicazioni dei legittimi diritti delle donne, a partire dalla ferma convinzione che uomini e donne hanno la medesima dignità, pongono alla Chiesa domande profonde che la sfidano e che non si possono superficialmente eludere”. E ancora rifacendosi a quanto Francesco scrive nella Querida Amazonia, padre Fornos fa notare nel testo "che molte donne, spinte dallo Spirito Santo, tengono viva la Chiesa in varie parti del mondo, con ammirevole dedizione e fede ardente. È perciò fondamentale che partecipino sempre di più alle sue istanze decisionali. Questo richiede un cambiamento profondo di mentalità, richiede la nostra conversione, il che presuppone la preghiera”.

 

Il Battesimo e la missione della Chiesa

"Nel video di ottobre 2020 dedicato alla missione dei laici nella Chiesa - commenta Linda Ghisoni, sottosegretaria per i fedeli laici - il Santo Padre inizia parlando del Battesimo. Questo è molto importante perché ci consente di comprendere che l’auspicio di avere una maggiore partecipazione di laici, e in particolare di donne, in istanze di responsabilità nella Chiesa, non va frainteso, quasi si esaurisse in un’operazione sociologica o in un appello a preoccuparci di garantire quote rosa per una spartizione equa del potere tra donne e uomini, tra laici e chierici". Non si tratta,  dunque, di rivendicare spazi per ottenere funzioni. "Se, infatti, prendiamo consapevolezza del significato del nostro Battesimo - conclude Linda Ghisoni - , comprendiamo qual è il nostro posto nella Chiesa, che, per essere tale, non può rinunciare al contributo specifico dei laici, delle donne, che ne sono, per vocazione, parte costitutiva".

 

Il video e la Rete Mondiale di Preghiera del Papa

Il video del Papa è un'iniziativa ufficiale di portata globale per diffondere le intenzioni di preghiera mensili del Santo Padre. È sviluppata dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera), con il sostegno di Vatican Media. La Rete Mondiale di Preghiera del Papa è un’opera pontificia, la cui missione è di mobilitare i cattolici attraverso la preghiera e l'azione di fronte alle sfide dell'umanità e della missione della Chiesa. Queste sfide sono presentate sotto forma di intenzioni di preghiera affidate dal Papa a tutta la Chiesa. Fondata nel 1844 come Apostolato della Preghiera è presente in 98 Paesi ed è composta da più di 35 milioni di cattolici. Vi aderiscono anche i giovani che costituiscono il MEG – Movimento Eucaristico Giovanile.