Donboscoland

Dal campo lavoro a Bardolino

Campo MGS Giovani a Bardolino


Verso maggio mi è stato proposto di partecipare ad un campo-lavoro a Bardolino in una struttura gestita dai Salesiani, per aiutare i volontari dell’Operazione Mato Grosso. Io qualche volta tentenno davanti alle nuove proposte, ma questa volta ho accettato con entusiasmo.

La nostra esperienza, eravamo circa quaranta ragazzi, è iniziata il 2 di agosto ed è terminata il 7.

Le nostre giornate erano ben scandite, sveglia presto al mattino e dopo un’abbondante colazione si cominciava a lavorare divisi per gruppi; c’era chi doveva ripulire le stanze della struttura salesiana, chi doveva imbiancarle e chi doveva occuparsi di pulire le stoviglie ed aiutare in cucina.

Subito dopo il pranzo c’era un’ora libera che usavamo per conoscerci meglio e giocare utilizzando le molte opportunità che offriva quella grande struttura (un campo da pallavolo, uno da basket e tre da calcio). Poi, sempre divisi in gruppi, si tornava al lavoro fino all’ora di cena. Per coloro che lo desideravano, c’era la possibilità di andare a Messa ogni giorno e la sera dopo cena sfruttavamo le proposte di giochi che ci facevano gli animatori per stare ancora insieme tra noi.

Durante la giornata era sempre presente un bel momento dedicato alla riflessione sulla vita di don Bosco e sulla filosofia adottata dai Salesiani.

In verità non abbiamo solo lavorato, durante la settimana abbiamo avuto per noi tre uscite guidate. Nella prima abbiamo visitato l’Eremo di San Giorgio; nella seconda abbiamo trascorso un’allegra giornata al lago e nella terza abbiamo raggiunto, dopo una bella camminata impegnativa su un sentiero molto complicato e di grande valore simbolico, il Santuario della Madonna della Corona.

Sempre durante quella settimana siamo stati a contatto con i volontari del Mato Grosso che ci hanno spiegato qual è la loro missione e come operano per combattere la povertà nei luoghi di missione. Abbiamo avuto anche la fortuna di lavorare un po’ con loro.

Quest’esperienza non solo mi ha fatto imparare dei nuovi lavori ma anche l’importanza della collaborazione con i compagni per ottenere migliori risultati.

Lavorare per gli altri, senza chiedere nulla in cambio, sapere che stavo contribuendo ad una buona causa mi ha reso felice.

Personalmente mi ha aiutato moltissimo conoscere e capire meglio ciò che fa l’OMG. Mi ha impressionato come questi volontari, nonostante facciano un’opera molto importante e nonostante facciano lavori molto impegnativi hanno sempre il sorriso, sono sempre disponibili e quello che li rende grandi è proprio la loro semplicità.

Abbiamo ripercorso le orme di don Bosco, ascoltando le sue opere, scoprendo che la sua vera forza è stata quella di aver saputo ascoltare i segni che Gesù gli mandava, così ha creato questa grande opera della comunità salesiana. La sua vita spesso è stata in salita come la strada che abbiamo percorso per raggiungere il Santuario della Madonna della Corona; quel lungo percorso ci ha aiutato a riflettere meglio sulla vita di noi ragazzi che spesso siamo tenuti a prendere decisioni davvero importanti, queste vanno prese guardandoci dentro, esplorando il nostro Cuore, perché lì ci sono i grandi Valori della Vita.


di Yohannes Franceschi

 

 

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