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2 Gocce d'Acqua - Intervista Doppia da Giovani per i Giovani

Elena e Martina, due esperienza di vita apparentemente lontane, ma a tenerle insieme sono 3.000 mq d'acqua.


2 Gocce d'Acqua - Intervista Doppia da Giovani per i Giovani

da GxG Magazine

del 17 aprile 2007 Nome?

Età?

Dove vivi?

Cosa fai nella vita?

Sei felice?

Qual è lo sport principale che pratichi o che hai praticato?

Lo sport può essere definito una passione?

Il termine passione deriva dal greco pathos che significa “sofferenza”…per te ha comportato sofferenze?

Un altro significato di pathos è “emozione”…che emozioni ti dà o ti ha dato lo sport?

hai altre passioni oltre a quella sportiva?

quali sono i titoli o i risultati sportivi pi√π importanti che hai raggiunto?

3 cose belle dell’essere sportivi…

lo sport può diventare una scelta/stile di vita?

cosa non va assolutamente sacrificato nella vita per nessun motivo?

L’impegno sportivo può arrivare ad influire sul rapporto con Dio?

Perché hai deciso di continuare/non proseguire con l'attività agonistica?

A cosa ti ha condotto di positivo?

A cosa ti ha condotto di negativo?

Di fronte ad una scelta importante…

Che ruolo può avere praticare lo sport nell’infanzia?che valore educativi può trasmettere?

per cosa senti di dover essere veramente grata a Dio nella tua vita?

Dai un messaggio a tutti gli sporti

 

Risposte Elena

1Elena 2 Quasi 20 anni 3 Sono della provincia di Padova ma da qualche mese vivo a Roma 4 studio economia aziendale e bancaria e nuoto 5 Si 6 Nuoto 7 Si, non potrebbe essere altrimenti 8 Non posso definirla sofferenza, ma ovviamente ho dovuto rinunciare ad alcune cose e imparare ad organizzarmi con lo studio 9 Tante e diverse, la più bella ovviamente è quando vinci, ma anche riuscire a partecipare ad una gara importante è bellissimo 10 Si i bambini 11 3° Europei di juniores (nel 2002 e nel 2003)sui 100mt delfino 4° Europei di Trieste (2005) SUL 50 DORSO 7° NEI 100 DORSO 6° Europei di Budapest (2006) nei 100 delfino 7° nei 50 delfino sono primatista italiana nei 50 e 100 dorso in vasca da 25mt e nei 50 dorso in vasca da 50 mt detengo molti titoli italiani assoluti in vasca da 50 mt 12 Si impara a stare con la gente,ci si diverte e si tira fuori il carattere per vincere 13 Si, è una cosa che con il tempo diventa a far parte di te 14 Bisogna sempre essere se stessi 15 Non penso anzi può farlo diventare più intenso in certi casi 16 Ho deciso di accrescere il mio impegno nell’attività sportiva trasferendomi a Roma perchè mi diverto e mi sono appassionata a questo mondo 17Mi ha aiutato e accompagnato nella mia crescita, mi ha fatto viaggiare e conoscere molte persone 18 Molti sacrifici, molta concentrazione e continuità 19 Ascolto i consigli dei miei genitori, ma alla fine penso che la decisione spetti a me perchè arrivati ad una certa età bisogna sapersi prendere le proprie responsabilità 20 Fondamentale perchè insegna ai bambini a rapportarsi tra di loro divertendosi 21 Gli sono grata per tutte le possibilità che mi ha offerto 22 I sacrifici vengono sempre ripagati prima o poi

    Risposte  Martina

 

 

quasi 20

a Venezia

studio

TANTISSIMO!!!

nuoto sincronizzato

certo, se non lo fosse non si riuscirebbero a fare tanti sacrifici per lo sport

Sì, ha comportato delle sofferenze, molte rinunce, non si può pretendere di non dover fare qualche sacrificio, ma anche le rinunce risultano più facili quando dietro c’è una grande passione

beh…lo sport mi ha fatto provare tantissime emozioni. Non saprei spiegare l’emozione che si prova a cantare l’inno d’Italia sul primo gradino del podio, ma posso assicurare che è unica, bellissima. Poi ci sono stati anche momenti meno belli, ma spesso succede che di un’esperienza si ricordano solo quelli felici. Ecco: da quando ho smesso, forse perché l’ho fatto al momento giusto, ricordo soprattutto i momenti felici.

Certamente, altrimenti penso che non avrei smesso, e non parlo soltanto di passioni sportive

Ho avuto la fortuna di avere delle compagne di squadra fortissime e abbiamo preso 4 argenti agli europei, un oro in coppa COMEN e siamo arrivate quarte ai mondiali. Per me però è stato un grandissimo risultato anche il fatto di essere stata convocata per Pechino 2008.

Ci si mantiene in forma. Ci si diverte tantissimo. Si imparano tantissime cose, parlo di imparare “a vivere”: lo sport ad alti livelli forgia le persone, dà loro una mentalità di un certo tipo.

se fatto ad alti livelli lo sport comporta tantissimi sacrifici e rinunce. Per una persona che sacrifica tutto il resto per lo sport si può senz’altro dire che si tratta di uno stile di vita. Noi stavamo via da casa e da scuola quasi 15 giorni al mese, allenandoci 8/9 ore al giorno, quand’eravamo a casa ci allenavamo tutti i giorni 4 ore.

Quello a cui non bisogna assolutamente mai rinunciare è la serenità. Per far questo bisogna anche fare scelte coraggiose. Non bisogna continuare qualcosa per forza d’inerzia, perché lo si è sempre fatto ed è complicato smettere. Se non ci si diverte più, se continuando ci verrebbe a mancare quella voglia di fare, quella serenità che c’era prima, perché continuare?

 Non penso che da questo punto di vista uno sportivo sia molto diverso da una persona che non fa sport.

se avessi continuato non mi sarei più divertita come prima, non sarei più stata così serena, perché aspettare di non poterne più, di arrivare al limite? Così ho mantenuto un bellissimo ricordo, se avessi continuato fino alla nausea, adesso non sarei qui a parlare bene dello sport.

adesso sono veramente felice, lo ero anche prima ma non lo sarei più stata continuando. E’stata una bellissima esperienza, mi ha insegnato tanto, ma ora posso dedicarmi ad altro.

L’unica cosa negativa dell’aver smesso è che non sono più in forma, non posso più mangiare 5 panini alla Nutella per merenda. Questa è l’unico “contro” della mia scelta.

Bisogna scegliere, senza pensare ai rimorsi che si avranno, bisogna scegliere cos’è meglio per noi in quel momento, senza lasciare che sia l’inerzia a scegliere per noi, senza che la pigrizia, il voler evitare i cambiamenti influenzi la scelta.

E’ molto importante sia per il fisico, poiché nell’infanzia il nostro corpo si modella, che per la mente, come dicevo prima forgia una certa mentalità.

beh…per tutto, per rendermi felice qualsiasi cosa io faccia.

Divertitevi tanto, muoversi fa bene e non solo al corpo. Ma soprattutto fate le vostre scelte, bisogna a volte essere coraggiosi per continuare a essere sereni. Non continuate solo perché è la forza d’inerzia a farvelo fare.

Cristina Nanti (a cura di), sr Francesca (a cura di)

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