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Una vita da mediano (Lc 7, 24-30) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive

Siamo sempre molto incantati dagli uomini e dalle donne di successo... Compaiono in tutti i programmi televisivi, fingono che tutto sia casuale. Ci sono moltissimi che lavorano per il successo della star. C'è però sempre dietro a qualche successo qualcuno molto determinato che costruisce con la sua vita il vero successo del personaggio: lui non compare mai... √â così la figura del Battista...


Una vita da mediano (Lc 7, 24-30) SERIE: D'amore si muore, di speranza si vive

da L'autore

del 15 dicembre 2005

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Siamo sempre molto incantati dagli uomini e dalle donne di successo. Compaiono in tutti i programmi televisivi. fingono che tutto sia casuale. anche se ci sta dietro un marketing che calcola ogni fotogramma. calcano la scena. Dietro a queste persone ci sono moltissimi altri che lavorano per il successo della star. gente che fa il suo lavoro e che giustamente orienta la sua professionalità a questo scopo. C’è però sempre dietro ogni successo o anche personaggio qualcuno molto determinato o determinante che costruisce con la sua vita il vero successo del personaggio. Lui non compare mai. lavora nel silenzio, sa stare al suo posto, dedica la sua vita, la vide con gioia, sa che cosa gli tocca fare e come e dove stare perché tutto riesca bene. E quello clic fanno spesso i genitori per i figli. Dietro ogni giovane atleta o artista c’è spesso un papà o una mamma nell’ombra clic col loro lavoro, il loro amore hanno dato tutto ciò clic era indispensabile per la riuscita del figlio. Non appariranno mai sui giornali o se vi appariranno, sarà sempre incalcolabile la dedizione e il sacrificio di cui sono stati capaci.

È così la figura di Giovanni Battista, chiamato appunto il precursore. colui clic prepara e clic scompare. colui clic sa stare al suo posto. colui clic vede in Gesù il Pulito più alto della vita e della storia e vi si mette al servizio.

Giovanni è stato un grande. dice Gesù alla gente. in lui si è condensata ed è arrivata al vertice l’attesa dei secoli. Ha intuito il nuovo clic stava per sorgere. gli ha dedicato la vita. È stato per tutti una freccia puntata. Non ha permesso a nessuno di attardarsi a guardare a sé, ma ha continuamente fatto alzare lo sguardo alla salvezza piena.

Una vita da mediano nella grande partita del regno di Dio.

Abbiamo bisogno di sentirci anche noi frecce puntate a qualcosa di pi√π grande di noi. I cristiani non portano a se stessi nel mondo. i propri interessi, ma vogliono fare da strada per Ges√π Cristo.

Il cristiano fa una vita da mediano perché spera che Gesù arrivi a tutti. Ma questa speranza dove la trovo?

mons. Domenico Sigalini

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