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Un «miracolo» eucaristico?

Lourdes, il prodigio dell'ostia che levita. L'immagine inedita di un episodio inspiegabile accaduto il 7 novembre 1999 durante una Concelebrata Eucaristica a Lourdes. Una particola al momento dell'invocazione dello Spirito Santo si solleva e rimane sospesa fino alla Comunione.


Un «miracolo» eucaristico?

da Teologo Borèl

del 21 maggio 2005

Immagine ingrandita

 

È un episodio poco conosciuto, anche se le immagini dell’accaduto sono state trasmesse in diretta televisiva dall’emitente francese Antenne 2. Un caso singolarissimo, (supportato da una documentazione televisiva così clamorosa da togliere il fiato), che potrebbe essere 'un autentico prodigio eucaristico moderno'. Non lo si può chiamare 'miracolo eucaristico' perché su di esso non esiste un giudizio da parte dell'Autorità ecclesiastica, ma è certamente un evento che fa molto riflettere.

 

A questo 'prodigio eucaristico' è dedicato l’ultimo capitolo del libro del giornalista Renzo Allegri, Il sangue di Dio (Ancora, 2005, 13,00 Euro), che descrive alcuni dei più significativi 'miracoli eucaristici' della storia. In vari momenti in cui vacillava la fede nella presenza reale del Corpo e del Sangue di Gesù nell’Eucaristia - uno dei capisaldi della dottrina cattolica - si sono verificati fenomeni miracolosi, con ostie che hanno sanguinato e si sono trasformate in carne. Il libro di Allegri li racconta con dovizia di particolari e senza cadere nel miracolismo.

 

Il volume si chiude con la descrizione di quanto accaduto nella basilica inferiore di Lourdes, il 7 novembre 1999, nel corso di una solenne Santa Messa concelebrata dai vescovi francesi, molti sacerdoti e tutti i superiori dei monasteri trappisti del mondo. Nelle immagini inedite tratte dal video, che Korazym.org riproduce per gentile concessione di Andrea Tornielle e Il Giornale, si vede in primo piano colui che presiede la Concelebrazione Eucaristica, l’allora arcivescovo di Lyon (dal 1998) e presidente della Conferenza episcopale francese (da novembre 1996 fino a novembre 2001), mons. Louis-Marie Billé, creato cardinale nel 2001 e scomparso il 12 marzo 2002. Alla sua destra (a sinistra nelle foto) c’è l’allora arcivescovo di Parigi, cardinale Jean-Marie Lustiger e alla sua sinistra (a destra nelle foto) si vede l’allora arcivescovo di Bordeaux, cardinale Pierre Eyt, scomparso l’11 giugno 2001.

 

Mons. Billé ha di fronte a sé sull'altare per la Consacrazione due ostie molto più grandi di quelle che usano i sacerdoti italiani, come del resto è consuetudine in Francia. All'inizio della Santa Messa, le due ostie appaiono nel filmato appoggiate l'una sull'altra, perfettamente aderenti, formando un corpo unico, tanto che non ci si accorge neppure che sono due e non una sola. Sono poste sulla patena, una specie di vassoio, e vi aderiscono perfettamente. Nel filmato ci sono diverse inquadrature che le riprendono in quella posizione e non ci sono dubbi che le due ostie siano fisicamente appoggiate l'una sull'altra e aderiscano alla patena. Al momento dell'Epiclesi, cioè quando i sacerdoti stendono le mani sul pane e sul vino invocando lo Spirito Santo, si verifica il fenomeno.

 

Si vede chiaramente l'ostia superiore che inizia a staccarsi da quella sottostante e si solleva. 'Il movimento - scrive Allegri - è impressionante: l'ostia si alza come se sotto di essa fosse scattata una molla e oscilla tre, quattro volte nell'aria prima di prendere una posizione fissa, orizzontale, a circa un centimetro dalla sottostante, e rimane poi in quella posizione fino alla fine del Canone'.

 

La ripresa televisiva mette in evidenza vari momenti della cerimonia, durante i quali il celebrante si muove, si sposta, ed è così possibile vedere, attraverso le due ostie, una sollevata nell'aria e l'altra aderente alla patena, il colore dei paramenti indossati dal celebrante. Poiché il filmato con queste immagini è abbastanza lungo e ricco di primi piani, si ha la possibilità di acquisire, con ragionevole certezza, che non si tratta assolutamente di illusione ottica o di inganno di prospettiva. Esperti del settore, dopo attento esame del filmato, hanno escluso nel modo assoluto una manipolazione tecnica delle immagini. Tantomeno sono ipotizzabili fili o trucchi illusionistici perpetrati dai massi rappresentanti della gerarchia cattolica francese.

 

Miracolo eucaristico? Come già detto, le autorità ecclesiastiche francesi, interpellate varie volte, hanno scelto di non fare commenti ufficiali. Però, chiunque vede quel filmato prova un'emozione indescrivibile perché assiste con i propri occhi al verificarsi di un qualche cosa che razionalmente non ha spiegazioni. L’autore del libro riporta il parere di un teologo presente alla celebrazione, il quale ritiene che 'si tratti di un vero segno soprannaturale' e che abbia un significato ecumenico, dato che per la Chiesa ortodossa è proprio al momento dell’Epiclesi che il Corpo e il Sangue di Cristo si rendono presenti, per poi essere 'offerti' da Cristo stesso attraverso le parole del sacerdote. Secondo la teologia cattolica, invece, l’azione che consacra e trasforma il pane e il vino avviene pochi istanti dopo, quando il celebrante pronuncia le parole 'Questo è il mio corpo ...'.

Jan van Elzen

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