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Un cammino salesiano ... per due da Giovani per i Giovani

Lo spirito salesiano incarnato nelle coppie che vivono lo stile di Don Bosco fra la vita di tutti i giorni, in oratorio e in famiglia.


Un cammino salesiano … per due da Giovani per i Giovani

da GxG Magazine

del 08 novembre 2008

Cos’è lo spirito salesiano?

Si tratta di un quesito che, probabilmente, molti di noi si sono posti. Lo spirito salesiano è gioia profonda e serena che, però, non è semplicemente buon umore. È un vero e proprio stato d’animo di chi ha riposto e ripone sempre la propria vita nelle mani di Dio. Un atteggiamento che non può non tener conto della presenza di quotidiana di Cristo Risorto e dell’amore che lui ha per noi. Ecco svelato il segreto della felicità dalla quale veniamo circondati quando si è in compagnia di un salesiano. Tutti i salesiani hanno queste caratteristiche.  Ma come si vive lo spirito salesiano nella coppia (fidanzati, sposati)?

 

Da giovani fidanzati

Anche le giovani coppie sperimentano il significato dello spirito salesiano nella vita di tutti i giorni e nella vita dell’oratorio.

Il gruppo è il luogo d’incontro privilegiato per i giovani: si stringono amicizie e relazioni, ci si confronta, si maturano scelte che segnano la vita di ognuno. In particolare, qui i giovani imparano a dare attenzione ai più piccoli, imparano il senso dell’accoglienza . (Proprio per questo Don Bosco creò le famose “compagnie”!).  E’ qui che ritroviamo le giovani coppie che, vivendo nello stile di Don Bosco, incontrano tante persone e hanno la possibilità di mettere a servizio dell’altro il loro amore. Ma perché passare il tempo con gli altri, invece trascorrere un po’ di tempo solo come coppia? Perché credo sia giusto trasmettere, condividere e sfruttare al meglio questo amore, soprattutto se si pensa che c’è chi ha mandato suo figlio per la nostra salvezza. Può capitare di pensare che siano degli alieni (e io lo penso tuttora, anche se ho scoperto che parlano la mia lingua), ma l’invito è quello di osservarli nella vita di tutti i giorni e notare che vivono tutto ciò come una vocazione con gioia e felicità.

 

Da sposati

L’attenzione è sempre rivolta ai giovani, infatti sono sempre partecipi alla vita dell’oratorio, ma in questo caso ci si dedica maggiormente alla famiglia e all’educazione dei figli (e, anche se non si sa come, trovano sempre il tempo per entrambe le cose).

La famiglia è il primo luogo dove i figli imparano la vita: l’amore fraterno, le gioie e le fatiche della vita quotidiana. È quindi compito dei genitori instaurare in loro un senso critico e una capacità di giudizio per affrontare gli eventi. Non è un compito facile e questo la sapeva anche mamma Margherita. Ed è per questo che si affidava al Signore mentre andava e tornava dalla campagna e durante le faccende domestiche, ma soprattutto insegnando a pregare ai propri figli. I genitori, infatti sono i primi testimoni di fede e, attraverso di loro, si trasmette il senso di Dio. Così, la famiglia prega insieme e acquista un’anima grande composta da tenerezza, perdono, comprensione e Dio: un clima che permette a marito e moglie di sostenersi a vicenda nelle scelte di tutti i giorni, nei momenti di prova e di tensione e trasmettere il valore della vita.  Questo è lo spirito di famiglia che coinvolge anche coloro che, propriamente, non fanno parte della famiglia.

Quindi, come si comportano tutte le “coppie salesiane” nella vita di tutti i giorni, negli ambienti di lavoro e di studio? Testimoniano senza paura la loro fede, prestando il loro aiuto nelle situazioni di bisogno e lasciandosi guidare dall’amore di Cristo.

Che dite sono davvero extra-terrestri o solo veri cristiani?

 

 

Fonti

Memorie di Don Bosco

Bruno Ferrero, Genitori felici con il sistema di Don Bosco, Elledici, 2007

 

Alessia Bego

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