Parole affilate

Ruttino / 08

Rubrica di educazione a cura di Richard Kermode.

Charlotte Knight Charlotte Knight

I giornali e la TV dedicano ampio spazio all’omicidio compiuto in una scuola di La Spezia. Normale: per l’età della vittima e per l’età dell’aggressore. Normale, anche, che si cerchi di rovistare nella vita del ragazzo che ha ucciso, per trovare qualcosa che “non funziona”, una qualche anomalia che giustifichi un’azione così estrema.

Mi ha colpito la posizione di uno psichiatra, Stefano Vicari (Neuropsichiatria infantile all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e docente di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica del Sacro Cuore), che così commenta: «È sbagliato medicalizzare tutto, quasi a voler giustificare qualcosa che invece non deve essere tollerato. […] Sono tanti i fattori in gioco. In primo luogo c’è il temperamento: una persona può essere, di natura, molto impulsiva e non sopportare le frustrazioni. Ma il carattere di un bambino si forma anche con l’esperienza. Lo stile educativo che i genitori scelgono di adottare fa la differenza. Pensiamo a una malattia, per esempio un tumore: si può nascere con una predisposizione familiare, ma lo stile di vita incide enormemente sulla possibilità di ammalarsi».

Altrettanto interessante una risposta di uno psicologo, Matteo Lancini, che rispetto all’episodio diceva: «Smettiamo di pensare che sia un problema solo educativo: è un contesto sociale dove le emozioni che disturbano (rabbia, tristezza, paura) sono sempre più difficili da esprimere e i modelli di identificazione che gli adulti oggi propongono sono comunque violenti, individualisti, prevaricatori».

Parole per ricordarci l’inaggirabile importanza dell’educazione e contemporaneamente l’aspetto sistemico, perché non si sfugge al clima del contesto socio-culturale in cui si è inseriti. Credo che da troppo tempo abbiamo depotenziato, in nome di una maturità astratta, la presenza degli adulti e, insieme, l’esagerazione di una autodeterminazione che non riconosce l’essenzialità di una comunità di riferimento.

So long!

Versione app: 3.46.2 (85a32005)