Donboscoland

Obiezione di Coscienza: ma è proprio finita ? da Giovani per i Giovani

Obiezione e Servizio Civile Nazionale? Sono due cose completamente diverse o ci sono elementi di continuità? L'abbiamo chiesto a Fabio Dario, ex-obiettore, e a Consuelo Antoniol, attualmente volontaria presso l'Istituto Bearzi di Udine. E abbiamo scoperto che...


Obiezione di Coscienza: ma è proprio finita ? da Giovani per i Giovani

da GxG Magazine

del 04 maggio 2005

 

 

 

 

 

 

Consuelo

Come ti chiami?

Fabio

22

Quanti anni hai?

37

Gioco a calcio !

Hai un hobby...?

Il lavoro mi impegna per gran parte della giornata quindi riesco a fare solo un po’ di sport

L’obiezione di coscienza: ma è proprio finita? Mah… penso di no. Se fossi stato “uomo” che doveva fare il servizio di leva, avrei fatto l’obiettore con le motivazioni con cui ora faccio la volontaria.

L'Obiezione di coscienza: ma è proprio finita?

Secondo me no. Anche l’attuale servizio civile può rappresentare un’opportunità di obiezione di coscienza. Premesso che il servizio militare ed il servizio civile non sono più obbligatori, penso che se un giovane decide di dedicare un anno della propria vita al SCN anziché al SM ci si una scelta di obiezione all’uso delle armi o quantomeno la scelta di “dedicare” in modo più utile un anno della propria vita.

Volevo provare a impegnarmi seriamente in un progetto che mi permettesse di fare nuove esperienze in un ambiente sano e ricco di principi

Perchè hai fatto la scelta di 'Odc' o di 'SCN'?

Essendo cresciuto in ambiente salesiano ed avendo fatto per tanti anni l’animatore mi è venuto spontaneo optare per l’obiezione di coscienza. Oltre al rifiuto dell’uso delle armi era un segnale che negli anni 90 c’era un modo più utile per “servire lo stato”.

A chi fosse interessato al SNC direi di buttarsi a capofitto in questa esperienza perché ne vale la pena e riempie le giornate, dando un senso a quello che viene svolto.

A chi fosse interessato al SCN cosa diresti?

Può essere un’ottima opportunità di crescita. Darei però il consiglio di svolgerlo lontani da casa. Potrebbe essere un’ottima occasione per maturare.

433,80…? Adeguati anche perché rientra sotto la voce volontariato e quindi ciò che mi spinge non è tanto il compenso quanto il servizio offerto. Alla fine a volte mi viene chiesto di coprire ruoli o svolgere mansioni per cui non sono qualificata ma di certo la buona volontà non manca e cerco di portare a termine il compito con grande soddisfazione alla fine.

Cosa ne pensi del volontariato svolto con un compenso mensile di 433,80?

Apparentemente potrebbe essere un controsenso, il vero volontariato dovrebbe essere gratuito. Se così fosse però, ci sarebbe il rischio che diventi un’opportunità per pochi, solo per i più abbienti che possono farsi sostenere economicamente dai genitori. Penso che il vero volontario si distingua dall’impegno e dalle energie che dedica. Se ci si limita alle 25-30 ore previste… mi sembrerebbe un lavoro, solo un modo per rendersi autonomi dai genitori

Certamente le motivazioni del servizio (prima degli obiettori ora dei volontari) sono il principale elemento di continuità.

SCN e Odc: quali gli elementi di continuità?

La condivisione di certi ideali, l’impegno nell’aiutare gli altri

Scelta di vita!

Volontariato scelta di vita o scelta part-time?

Deve sicuramente essere una scelta di vita, guai fermarsi all’anno.

Sono la mia seconda casa.

Perché con i salesiani?

Per il loro carisma, per quello che fanno per i giovani

Sì, perché ti offrono l’opportunità di guardare il mondo anche da un altro punto di vista e poi comunque ti lascia la possibilità di decidere.

Secondo te, l'OdC prima e ora il SCN, possono aiutare a cogliere quale sia la propria vocazione?

Se svolto in modo coinvolgente, dedicando tutto te stesso, sì. Se fatto con stile da “impiegato” no, termina tutto con il “timbro del cartellino”.

 Mah… forse il fatto che a volte uno potrebbe fare questa scelta in mancanza di un lavoro. Piuttosto di stare a casa dal lavoro… si fa un po’ di volontariato.

Qualche obiezione all'obiezione o SCN? Quali sono i limiti di questa esperienza?

A volte non si è chiesto il vero impegno agli obiettori: sono stati indirettamente favoriti gli “imboscati”

Certo che è conciliabile: la flessibilità dell’orario per me studentessa part-time è ideale.

É conciliabile con altre attività (studio, lavoro part-time...)?

Si, dipende dal ruolo che ricopri all’interno dell’opera e dal tipo di servizio che ti viene richiesto. Conosco diversi OdC che pur prestando SC sono riuscite a fare qualche esame all’università

Servizio mensa, servizio al bar, doposcuola, centro estivo, soggiorno in montagna, sostegno a scuola e nel doposcuola…

Che cosa fai/cosa facevi durante il servizio?

Avevo un ruolo molto “burocratico” gestione degli OdC nei rapporti con i Distretti Militari e supporto alla Pastorale Giovanile (campi, sussidi, ecc…)

Subito, ma se dovesse diventare l’occupazione lavorativa, rivedrei il rimborso…. !

Lo rifaresti?

Si, è stata un’esperienza sicuramente positiva.

 

 

Arianna Vanin (a cura di)

Mucha Suerte Versione app: f1cd754