MGS Play: Per che cosa si muove il mio cuore?

L'articolo del terzo weekend MGS Play a Mezzano!

L’anno nuovo è arrivato e insieme a lui anche l’incontro a Mezzano!
Aule, corridoi, palestra, campi e chiesa si sono riempiti di giovani. 
Giovani che hanno a cuore la vita.
Giovani che sanno che la loro missione è quella di amare.
Così come sono, lì dove sono.
E tra questi giovani c’ero anche io, anche se la casa in cui siamo stati per me non è solo di passaggio, ma casa nel vero senso della parola.
Abbiamo iniziato queste giornate con un momento di preghiera tutti insieme e poi ci siamo divisi, ciascuno nel proprio gruppo, per continuare i nostri cammini con tanta gioia.

Noi dell’MGS Play abbiamo lavorato per lo spettacolo del meeting ragazzi MGS (non vi possiamo spoilerare niente, vi diciamo solo che la data del meeting è quella del 22 marzo). Abbiamo riflettuto sull’anno passato attraverso la musica e poi ci siamo buttati, ci siamo fidati dei nostri compagni di viaggio e abbiamo detto di sì alla novità, scoprendo tanta Bellezza negli altri e in Dio. Ci siamo lasciati guidare dalle riflessioni di Sant’Ignazio di Loyola sulla natura dei nostri desideri e sulla loro profondità. 
Per che cosa si muove il mio cuore?
E per che cosa si muove il tuo di cuore?

Abbiamo poi animato la serata giochi con tutti i ragazzi dei vari percorsi, mettendoci in gioco dalla prima all’ultima sfida. La cosa che più mi è rimasta impressa è stata la facilità nel fare amicizia con ragazzi mai visti prima. Tutti erano lì per metterci il cuore, anche nelle relazioni.
Un altro momento intenso vissuto tutti insieme è stato quello della veglia di sabato sera, in cui siamo stati chiamati ad accogliere Gesù bambino nel nostro cuore, contemplandolo ed ammirandolo nel suo infinito Amore. 
Come porsi allora, davanti ad un Dio che si è fatto Uomo? 
Sulla base delle nostre diverse risposte, ci siamo spostati in un luogo della casa con delle riflessioni e preghiere specifiche, accompagnati dalla vita di Santa Maria Troncatti, FMA missionaria in Ecuador e canonizzata da Papa Leone. La sua semplicità, il suo portare Dio nei piccoli gesti della vita quotidiana e la sua fede sono le caratteristiche che più mi hanno colpita della sua storia, fatta dono per gli altri. La veglia è continuata con le confessioni e un momento di Adorazione, in cui il canto di ottanta giovani è risuonato tra le pareti di Santa Croce ed è entrato nei cuori. Siamo stati a cuore a cuore con Gesù, confidandogli i nostri dubbi, le nostre incertezze e paure, i nostri grazie, e contemplandoLo davanti a noi. Questo è quello che più ci unisce, la nostra colla per arrivare insieme dove ci aspetta don Bosco: la relazione con Dio, che ci dà la Grazia di vivere in pienezza la relazione con gli altri. Grazie alle parole, alla guida e all’esempio dei nostri salesiani e delle nostre suore, camminiamo con gioia verso Gesù, per imparare a vivere e non vivacchiare.

I momenti di festa sono continuati con un grande gioco nel parco di Fiera, le chiacchiere tra un boccone di pasta e l’altro e la merenda accompagnata dai canti natalizi animati dalla Cp. 
L’incontro si è concluso la domenica, con un momento di deserto e condivisione, ciascuno nel proprio gruppo, e con la santa Messa, per ringraziare il Signore dei giorni passati e affidarGli quelli futuri.

Noi amici dell’MGS play siamo tornati a casa con tanti grazie, tante domande e un’inquietudine bella che ci spinge a guardare ancora più in profondità, per trovare il cuore, perché il Signore è già qui che ci aspetta a braccia aperte.

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