Testimoni Fede

Guarda il mare! Memoria della beata suor Maddalena Morano

"Vedi come è grande e immenso il mare? Più grande e immensa è la bontà, la misericordia di Dio". Così diceva suor Maddalena Morano che oggi 15 novembre ricordiamo nella liturgia.


Vedi come è grande e immenso il mare?

Maddalena: fisico robusto, corporatura ben proporzionata, colorito tendente al bruno, occhio calmo ma vivo, senso pratico delle cose, passione al lavoro. Temperamento sereno e allegro, carattere energico, modalità di porsi con gli altri cordiale e senza smancerie.
Una maestra nata. Inizia ad insegnare da giovane e, sin da subito, riesce a farsi voler bene da tutti i suoi alunni perché è un’educatrice sapiente e caritatevole: “Ti faceva sentire amato, riusciva a cogliere quella corda del tuo cuore che ti spingeva a desiderare di essere buono. E la faceva vibrare, quella corda, eccome!”.

Maddalena incontra Don Bosco quando un giorno, mentre sta camminando tutta pensierosa e con tante domande sulla sua vocazione, passa davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice. Decide di entrarci e di andare a chiedere un consiglio proprio al santo dei giovani. Don Bosco la indirizza da don Cagliero, il quale, non appena lei gli confida il desiderio di farsi suora e gli accenna a tutti gli ordini di suore possibili che le vengono in mente, in particolare ad alcuni istituti di clausura, don Cagliero le risponde con quella franchezza che lo contraddistingue: «Suora di clausura? Oh, no! Ti cadrebbe il libro dell'Ufficio dalle mani, perchè non potresti star ferma».

Viene allora indirizzata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, bussa alla loro porta e inizia a Mornese il suo periodo di formazione. Lì, un giorno, durante gli esercizi spirituali incontra di nuovo Don Bosco. Lo avvicina con queste parole: «Don Bosco son qui e voglio farmi santa». Lui, fissandola negli occhi, le risponde: «Coraggio, figliuola, il Signore ti vuole santa davvero; e se corrisponderai sempre alle sue grazie lo sarai». «Costi quel che costi» diventa la risposta e il motto di vita di Maddalena.

A Mornese le vengono subito affidate le ragazze che lì vivevano e frequentavano la scuola. Diventa maestra in cattedra e amica in cortile, aiuta nei servizi più umili, educa con passione. Lì si rafforza la sua relazione schietta con Gesù e il suo desiderio forte di regalare e coltivare l’amicizia con Lui alle ragazze che incontra ogni giorno: la cura delle anime diventa il suo orizzonte di vita, diventa la sua scelta principale che farà prevalere sopra ogni cosa. 

Maddalena ha un talento salesiano innato che la porterà a diventare FMA e ad essere mandata come missionaria in Sicilia per aiutare ad aprire le prime case salesiane ed iniziare così a stendere quei colori abbozzati da Don Bosco. 
Donna di grande audacia, diventa cittadina attiva nella Sicilia del 1800, caratterizzata da una diffidenza verso le donne e le donne religiose in particolare. Molto intuitiva e intraprendente inizia a farsi amare e ad avere un’attenzione privilegiata per le ragazze più povere. Apre oratori, laboratori, convitti, scuole, noviziati.

Le ragazze più scalmanate, e apparentemente disperate, con lei non hanno segreti: riesce sempre a conquistare il loro cuore e, a chi le domanda "Come mai i lupi sono diventati agnelli?", lei risponde che è tutto merito del metodo educativo di Don Bosco.
Tutti restano attratti dal clima che lei con la sua comunità creano. Viene incoraggiata dai vescovi nel promuovere un nuovo modo di proporre la catechesi, nel fondare nuovi oratori e nell’aprire una scuola per diventare insegnanti.

In cortile è sempre in mezzo alle ragazze, gioca con loro, ora passa da una e le dice una buona parola all’orecchio, ora da un'altra e le chiede il motivo della sua tristezza.
Frequente la sorpresa di trovarla in portineria al posto della portinaia: a chi si presenta chiedendo della direttrice, lei risponde con naturalezza: «Sono io!».
Muore in Sicilia a 61 anni. 
Viene beatificata il 5 novembre 1994 da Giovanni Paolo II.

Vedi come è grande e immenso il mare? Più grande e immensa è la bontà, la misericordia di Dio. Diceva.  Suor Maddalena questo l’ha incarnato nella sua vita. Un cuore grande come la sabbia del mare, come quello di Don Bosco. Un cuore di madre che sapeva accogliere tutti, ma proprio tutti e che sapeva rilanciare l’anima verso il desiderio di un orizzonte sconfinato: l’amore di Dio. 
Lei, sì: ha saputo condividere il sogno di Don Bosco, quello di vederci felici nel tempo e nell’eternità.

Ora tocca a te: buttati e se ti senti chiamato come lei verso qualcosa di grande, non esitare. Segui le sue orme: cerca, chiedi aiuto a chi ti fa da Don Bosco, affidati a Dio.
Sì, ora tocca a te: #sharethedream. 

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