Gesù, vero volto della tradizione

Il Vangelo commentato dai giovani e dai salesiani. Prenditi un tempo di meditazione sulla Parola di Dio.

William Farlow William Farlow

VI Domenica del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,17-37

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
"Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio". Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: "Non commetterai adulterio". Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto del ripudio". Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti". Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: "sì, sì", "no, no"; il di più viene dal Maligno".

Commento

Il vangelo di oggi è lungo e a un primo impatto enigmatico: Gesù, davanti alle leggi dei profeti e di Mosè, sembra porsi in contrasto, dall'alto della montagna parla alla folla: "così fu detto agli antichi, ma io vi dico". Questo "ma" che divide a metà la frase divide  anche due epoche: una prima di Cristo e una dopo Cristo in quanto Gesù, vero Dio e vero uomo, porta cambiamento. Gli ebrei, soprattutto gli scribi e i farisei, vivono la nuova predicazione come un trauma perché in fondo rimangono due domande: chi se non Dio può cambiare le leggi che da secoli guidano il popolo? dalla quale: Chi è questo Gesù, che osa tanto?

Gesù risponde così: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento." Gesù ci sta dicendo che la legge di Dio serve sì per permettere agli uomini di vivere bene assieme ma non per questo si limita ad essere un sapere orientativo, un insieme di precetti morali. Le "riforme" applicate da Gesù servono a far capire che non è tanto l'atteggiamento esteriore quello che conta, quanto una sincera e profonda conversione del cuore. Così per non uccidere non basta solo non trafiggere la carne di un altro uomo ma non trafiggere neanche il suo cuore con le nostre parole di odio: mormorazioni, insulti, umiliazioni e cercare invece la riconciliazione, il perdono.

Allo stesso modo non commettere adulterio, non è un banale comando a non compiere l'atto ma è un comando ad allenare un pudore dello sguardo che non desidera nemmeno la donna d'altri perché, già il desidere vuol dire rappresentarsi mentalmente l'atto dell'adulterio, e per tanto il desiderio non è meno dannoso dell'atto per la salvezza della nostra anima. Similemente Gesù afferma che se c'è una parte del tuo corpo che è fonte di scandalo devi liberartene perché tutto ciò di cui ci vergognamo lo vogliamo nascondere al Padre e allontanandoci perdiamo la possibilità di sperimentare quell'Amore di una misericordia che tutto perdona.

L'ultimo comandamento è quello di non giurare perché quando giuriamo perdiamo il contatto con la realtà, nel giuramento infatti le parole superano la nostra capacità di essere fedeli e questo ci rende traditori e mentitori prima ancora del verificarsi dei fatti. È quello che succede a Pietro quando nell'ultima cena giura che non rinnegherà mai il suo Maestro e Gesù risponde, non con una profezia ma con la realtà, dice infatti "in verità io ti dico...". La verità di cui Gesù parla è che Pietro lo rinnega nel momento in cui giura. Al posto di giurare Cristo suggerisce invece di rimanere aderenti alla realtà distinguendo con un sì e con un no il vero dal falso al fine di seguire la verità. 

Infine Gesù esorta a non aspettare a mettere in pratica questi nuovi precetti, a convertire il nostro cuore ora, altrimenti sprechiamo il potenziale che siamo. Dunque se vogliamo essere luce del mondo e sale della terra come Gesù ha detto nel brano immediatamente precedente a quello di oggi, nel discorso della montagna, dobbiamo partire proprio da ciò che ci dice oggi: l'amore fraterno, la purezza, la verità, ricordando che non sono semplici consigli ma comandamenti.

Versione app: 3.46.6 (564ad034)