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Festa dell'Immacolata Concenzione 2020

"Tutte le nostre cose più grandi ebbero principio e compimento nel giorno dell'Immacolata" (MB 17,510)


Bella giornata fu per l'Oratorio l'8 dicembre.

 

Don Bosco rallegrò tutti, comparendo a pranzo fra i Confratelli. Rarissime volte egli dava la benedizione in chiesa col Santissimo Sacramento, ma quella sera la diede.

La gente montava anche sui banchi per vedere il venerando vegliardo, mentre, curvo della persona e a passo stentato, moveva verso l'altare. Sul tardi fece ai Salesiani la tradizionale conferenza nel coro di Maria Ausiliatrice.

Quest'anno però c'era qualche cosa più della tradizione: bisognava comunicare ufficialmente la designazione di Don Rua a Vicario generale (I). Letta che fu da Don Francesia la circolare relativa a questo provvedimento, parlò il Santo.

 

Disse che di tutto noi siamo debitori a Maria e che tutte le nostre cose più grandi ebbero principio e compimento nel giorno dell'Immacolata.

 

Descrisse quello che era l'Oratorio quarantaquattro anni prima e ne fece il confronto con il suo stato d'allora.

 

Notò come tutte le benedizioni piovuteci dal cielo per mezzo della Madonna fossero frutto di quella prima Ave Maria detta con fervore e con retta intenzione insieme con il giovanetto Bartolomeo Garelli là nella chiesa di S. Francesco d'Assisi.

 

Conchiuse affermando essere la nostra Congregazione destinata a cose grandissime ed a spargersi per tutto il mondo, se i Salesiani saranno sempre fedeli alle Regole date loro da Maria Santissima.  (MB, 17, 510)

 

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