Commento al Vangelo

Amore libero e in perdita

Il Vangelo commentato dai giovani e dai salesiani. Prenditi un tempo di meditazione sulla Parola di Dio.


XIII Domenica - Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 10, 37-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Commento

What is love? Cos’è l’amore? Si cantava vent’anni fa e che, grazie a David Guetta, si riprende a cantare quest’estate 2023. Nel brano di questa domenica, Gesù consegna qualche indizio per chi vuole tentare di dare una risposta.

Primo indizio: “non è degno di me”. Il termine usato axios è un aggettivo che significa “che ha valore, peso, importanza” e deriva dal verbo greco ago che significa “condurre, guidare”. Gesù, quindi, intende dire che chi ama padre, madre, figlio o figlia più di lui, lo sottovaluta e non si lascia guidare dai suoi criteri. Corriamo il rischio tante volte di privarci della presenza di Dio, di fare a meno di Lui e della sua guida. L’amore non è, quindi, mettere l’altro al centro dell’universo, fare tutto ciò che vuole, diventare altro da me per renderlo felice. L’amore cristiano è un amore libero, che restituisce dignità a ciascuno e che si lascia condurre dalla Parola, presenza di Dio nella nostra vita.

Secondo indizio: “perderà”. L’amore se è vero e pieno è sempre un amore in perdita e senza limiti. Ci siamo abituati a pensare, come il titolo del film, che “l’amore è eterno finché dura”. La Parola di Dio fin dalle prime righe ci dice che non è vero! L’amore è eterno perché dura, perché resiste alla tentazione di fare il conto di dare e avere e di svendere sé stesso o l’altro per un piacere superficiale, perché davanti alla difficoltà non scappa e non rinnega l’amato ma rimane, anche accettando di perdere qualcosa, se non tutto, di sé. L’amore cristiano è un amore che lascia perdere tutto, perché sa che c’è un tesoro ben più prezioso per cui ne vale la pena.
Insieme alla playlist di Spotify con le canzoni del momento, iniziamo a creare la nostra personale playlist per cantare per sempre l’amore del Signore. Un amore libero e sempre in perdita.

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