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8°Giorno Novena a Domenico Savio


8° Giorno Novena: Amore alla Chiesa


 

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo Gesù disse questa parabola: “Quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte”.

 

 

 

 

Dalla vita di Domenico Savio

Dicembre 1856. L' aria 6 fredda perchè e già scesa la notte. Don Bosco, nel suo ufficio, sta rispondendo alle lettere arrivate in giornata, di benefattori, di gente che chiede preghiere, di ragazzi che sono stati suoi amici all'Oratorio e vogliono continuare a parlare con lui.

Qualcuno bussa alla porta.

— Avanti, chi e?

— Sono io — dice Domenico Savio entrando rapido. Ha il volto serio e pensieroso —. Presto, venga con me. C'è una cosa importante da fare.

— Adesso, di notte? Dove vuoi condurmi?

— Faccia presto, Don Bosco, faccia presto.

Don Bosco esita. Ma guardando Domenico vede che il suo volto, di solito cosi sereno, e molto serio. Anche le sue parole sono decise come un comando. Don Bosco («avendo già provato altre volte l'importanza di questi inviti», scrive don Bosco) si alza, prende il cappello e lo segue.

Domenico scende velocemente le scale. Scrive Don Bosco: «Lo seguo. Esce di casa, passa per una via, poi un'altra, ed un'altra ancora, non si arresta ne fa parola; prende infine un'altra via, io l'accompagno di porta in porta, finchè si ferma. Sale una scala, raggiunge it terzo piano e suona una forte scampanellata.

— E qua che deve entrare — mi dice. E subito se ne va».

La porta si apre. Si affaccia una donna scarmigliata. Vede Don Bosco e alza le braccia al cielo:

— E il Signore che la manda. Presto, presto, altrimenti non fa più in tempo. Mio marito ha avuto la disgrazia tanti anni fa di abbandonare Ia fede e di iscriversi a una setta anti cristiana. Adesso sta morendo, e chiede per pieta di potersi confessare, perchè ha paura di presentarsi al tribunale di Dio.

Don Bosco si reca al letto dell'ammalato, e trova un pover 'uomo spaventato e sull'orlo della disperazione. Lo confessa. Gli dà l'assoluzione a nome di Dio. Poche ore dopo quell'uomo muore.

ll giorno dopo, Don Bosco 6 impressionato di ciò che e accaduto. Come ha potuto quel ragazzo di 14 anni sapere di quel malato e della sua urgenza di mettersi in pace con Dio? Avvicina Domenico in un momento in cui nessuno li ascolta.

— Ieri sera, quando sei venuto a chiamarmi, chi ti aveva parlato di quella povera persona?

Allora succede una cosa che Don Bosco non si aspettava. Domenico lo guarda con aria mesta e si mette a piangere. (Non ho più osato fargli domande» scrive). Ma capisce che nel suo Oratorio c'è un ragazzo al quale Dio parla.

La sorella di Domenico Savio, Teresa, testimoniò sotto giuramento: «Don Bosco, quando mi narrava questo fatto, soggiungeva che non era mai riuscito a comprendere come

Domenico avesse saputo guidarlo a notte oscura, attraverso le vie di Torino che certamente gli dovevano essere ignote, e concludeva dicendo:

— Si vede proprio che Savio era un giovanetto santo, e che conosceva tante e tante cose

 

 

Commento

Domenico sapeva bene che ogni anima è un tesoro inestimabile e non può andare perduta. Tutta la sua passione e tutto il suo desiderio erano rivolti agli altri, per questo il suo cuore batteva in sintonia con quello di Dio e riusciva ad operare cose meravigliose e sorprendenti. Ma noi non dobbiamo lasciarci stupire da questi miracoli di bene, bensì cerchiamo di attingere anche noi alla stessa fonte di Domenico e mettere il nostro cuore a contatto con il cuore di Dio, cercando che nessuna delle persone che incontriamo si perda a causa della nostra superficialità e trascuratezza. Come la donna del Vangelo cerchiamo in ogni modo di portare al Signore coloro che si sono persi, in qualche angolo buio della loro vita.

 

 

Silenzio personale di preghiera

 

 

Preghiera

O San Domenico Savio che desideravi il ritorno alla Chiesa di tutti i fratelli separati, ottieni anche a noi lo spirito missionario e rendici apostoli nel nostro ambiente e nel mondo.

 

Gloria al Padre

 

Impegno

oggi ci impegniamo ad aiutare un compagno in difficoltà

 

San Domenico Savio, prega per noi

 


tratto da bearzi.it

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