CERCA

I nostri missionari - Padre Luigi Bolla

Sono le 4 del pomeriggio di un caldo giorno d'estate del 1944; entrando nella chiesa dell'oratorio salesiano di Schio, Luigi Bolla sente la voce del Signore che gli dice: “Camminerai molto nella selva e porterai la mia parola ai popoli della foresta”.

XIII. L'ultimo posto

Sono diventato piccolo fratello di Gesù perché Dio l'ha voluto. Mai ho dubitato della chiamata; anche perché, se non fosse stata la volontà di Dio a mettermi su questa strada, non avrei potuto resistere a lungo. Il dormire all'addiaccio, il vivere in climi estenuanti, il frequentare tribù veramente povere e il sopportarne il fetore, è ancora piccola cosa in confronto allo svuotamento della personalità, al taglio col passato, all'accettazione radicale di civiltà e patrie diverse dalle nostre. E mi spiego.

I Giochi degli ultimi

Storie di ultimi, che diventano primi. O quasi. Storie di Giochi, enorme ruota a premi che regala qualcosa a tanti. Non a tutti. Perché quello delle medaglie è una specie di circolo. Non esclusivo, ma abbastanza esigente. Fino a ieri sera, in queste Olimpiadi, 80 Paesi ne hanno vinta almeno una, ma 123 non sono mai saliti sul podio...

A 42 anni dalla sua elezione. Luciani e il precetto della solidarietà

Riemerge un intervento che il futuro Giovanni Paolo I fece per far crescere l’attenzione verso gli ultimi. Un’idea presente ora nel magistero di Francesco

La nostra "Torino on the move"

Maria e Filippo ci raccontano in questo articolo come sono andati i quattro giorni a Torino in occasione del Capodanno, a servizio degli "ultimi"...

Chi può metta, chi non può prenda

Chi è Giuseppe Moscati? Il Santo Laico, medico. I poveri, per lui, erano «le figure di Gesù Cristo, anime immortali, divine, per le quali urge il precetto evangelico di amarle come noi stessi».

I poveri sono la vera carne di Cristo

Il suo servizio era rivolto alle singole persone per poter far sperimentare la tenerezza di Dio che si piega e si china sulle persone bisognose.