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Ti prego, non morire! – parte 2

La morte di una persona a cui siamo affezionati può essere affrontata serenamente e l’esperienza del distacco può acquistare un senso per la nostra vita. Ci si deve però preparare a questo, allenando mente e cuore. Riprendendo l’esempio salesiano della “buona morte” si propongono tre esercizi pratici di “buon distacco”: vivere l’altro come un dono, assaporare il momento presente, ringraziare per i momenti trascorsi.

La pedagogia di Dante

Nei primi tre canti dell'Inferno, Dante presenta la sua straordinaria pedagogia. Tutti noi abbiamo pensato di poter fare a meno di un maestro...

I piedi di Bartolomeo

Da un drogato può mai venire qualcosa di buono? Da una prostituta? Da un avanzo di galera? Che cosa mai può dare un marocchino, se non un pericolo di infezioni? Forse questa è l'unica colpa che obbliga Gesù a inginocchiarsi dinanzi...

Oltre la maturità

La maturità ci prepara a questo, come una sfida, una porta stretta, un rito di passaggio...

Dare un nome alla paura

Non è causale che, nei racconti evangelici, Gesù attribuisca le guarigioni dei malati alla loro fede, più che a un proprio potere. Finché cerchiamo di sfuggirle, la paura ci raggiunge sempre. Se impegniamo tutte le forze per allontanarla, la rendiamo sempre presente. Come quando ci si sforza di non pensare a una cosa, ottenendo l'effetto contrario di pensarci in continuazione...

Lascia che sia

Lascia che sia è un invito ad accettare la situazione in cui ti trovi adesso, ad accettare te stesso, con i tuoi pregi e i tuoi difetti. Lascia che sia è un invito a farcela. Anzi no, non è un invito è un dovere. Cogli l'attimo e vivi!

Ti prego, non morire! – parte 1

Il distacco e la morte sono temi che non vengono affrontati quasi mai nei cammini spirituali giovanili. Eppure la morte è un’esperienza che fa parte della vita di ciascun essere umano e, se ci fermiamo un attimo a pensare, ci accorgeremo che almeno una volta nella vita anche noi abbiamo sperimentato il dolore della separazione da qualcuno a cui volevamo bene, che fosse per sempre o per un’ora.

Il vincitore del premio Campiello giovani si racconta

Intervista ad Andrea Zancanaro, che con il racconto "Ognuno ha il suo mostro" ha vinto il Premio Campiello Giovani. "Quando hai tante passioni non devi scegliere per forza, devi solo rimboccarti le maniche"...

Non abbiate paura

«Metti, Signore, una salutare inquietudine in coloro che si sono allontanati da Te, per colpa propria o per gli scandali altrui»

Lavagna e le droghe leggere

Le parole pronunciate a Lavagna dalla mamma del ragazzo morto suicida dovrebbero diventare un programma di governo...

Amare anche con l'istinto

Abbiamo la tendenza a considerare positivo tutto ciò che ha a che vedere con lo spirito e riteniamo negativo quello che è collegato alla carne. Ma...

Se i muri delle scuole potessero raccontare questi primi giorni in presenza

Il timore non deve essere solo quello di un possibile nuovo lockdown e quindi del ritorno alla didattica a distanza, bensì dell’incapacità di creare ogni ora e ogni giorno un clima e un ambiente davvero formativi, educativi, culturali, appassionanti, creativi, ricchi di relazioni significative, inclusivi.

Se soffri d'ansia la Bibbia ha un consiglio da darti

Dio desidera davvero che siamo in pace! C'è un'espressione particolare nella Bibbia che si ripete addirittura 365 volte, una per ciascun giorno dell'anno...

Il tema di Lucia, che ha deciso di essere mamma a 15 anni

Qualche giorno fa avevamo riportato la storia della ragazza che aveva vinto un premio letterario grazie al suo tema, riguardante la decisione di non abortire. Ecco il testo di quel tema...

Pranzi di futuro con gli studenti

I pranzi di futuro per me non sono altro che sedersi a considerare, con quello studente, come costruire la torre, come affrontare il nemico.

Il Santo Padre: "Non abbiate paura della tenerezza"Omelia del 19 marzo: Messa di insediamento

Nell'omelia, il Papa ringrazia il Signore di poter celebrare questa Santa Messa di inizio del ministero petrino nella solennità di San Giuseppe, sposo della Vergine Maria e patrono della Chiesa universale: “è una coincidenza molto ricca di significato, ed è anche l'onomastico del mio venerato Predecessore: gli siamo vicini con la preghiera, piena di affetto e di riconoscenza”.

Oltre la maturità

Chi ci dice che siamo pronti? Può un giudizio definitivo e immodificabile, scolpito nel nostro curriculum vitae e nella nostra memoria, giudicare la nostra maturità?

Non bisogna aver paura della croce di Cristo

Il Papa all'Angelus: Non una croce “senza Gesù” ma “con Gesù inchiodato”, soffrendo cioè “per amore di Dio e dei fratelli”

Omelia di Papa Francesco alla S. Messa di ieri durante la GMG

Tre parole: Andate, senza paura, per servire. Andate, senza paura, per servire. Seguendo queste tre parole sperimenterete che chi evangelizza è evangelizzato, chi trasmette la gioia della fede, riceve più gioia

Repubblica Centrafricana: «Al di fuori di Bangui c'è la legge della giungla»

La crisi nella Repubblica Centrafricana ha causato finora oltre 567.000 sfollati, mentre altre 350.000 persone sono rifugiate in Camerun, Ciad e Congo...

Quel «confine» rimane sempre aperto

L’Aldilà. Che cosa accade quando si muore? Attorno al pesante interrogativo s’è sviluppata una ricerca filosofico-teologico-letteraria che offre risposte destinate a restare in sospeso. Ora due saggi, di Paolo Ricca e Ivano Dionigi, affrontano di nuovo il grande tema

Una prof racconta il giorno dopo Charlie Hebdo

Parlare del male e del perdono ai ragazzi di Parigi non è stato facile, per gli insegnanti...

I giovani non si sposano, perché?

Nello scorso anno, papa Francesco ha più volte fatto riferimento a un dato sociologico: i giovani europei non si sposano

Fissare l'orrore del male per poter vedere il bene

Se non ci inginocchiamo davanti a questo orrore, pregando che passi, che non ci rapisca, non vedremo nemmeno il rilievo, l'abissale mistero e l'importanza di quel che vi si oppone. Saremo meno in lotta, cioè meno uomini.