CERCA

Vivere ogni ora di lezione come fosse la prima

Ma è possibile che il presente per lo studente non possa essere altro che il voto? Non c'è altro che possa accenderlo? L'io del ragazzo e quello dell'insegnante devono accendersi e fiorire a scuola...

Ciò che costruiamo bene non si perde nel tempo

Una neo diplomata scrive: "L'inizio della scuola lo sento dentro al cuore come un ricordo bello"

Sveglia Scuola!!!

Sveglia a noi. A noi che siamo appena laureati, precari e sfiduciati perché ci han detto che non avremo futuro. A noi che solo alla fine dell'anno impariamo i nomi (anzi, i cognomi) dei nostri studenti e intanto li ricordiamo come “quello della terza fila a destra, biondo”. A noi che nelle classi entriamo per forza d'inerzia.

Celebriamo la vita!

Ecco il messaggio del Rettor Maggiore: "Non lasciate scorrere la vita in un modo qualsiasi. La vita è bella. Celebratela..."

L'educazione è cosa di cuore e le chiavi del cuore le possiede solo Dio

In tante scuole salesiane oggi riprendono le lezioni con entusiasmo e nel rispetto delle misure di sicurezza. Il nostro augurio ai tanti insegnanti ed educatori che oggi ricominceranno il loro servizio insieme ai ragazzi.

Inizio e fine dell'universo: fede e scienza tra dialogo e corto circuito

Teologi, filosofi e scienziati a confronto alla Pontificia Università Gregoriana sui temi massimi dell'umanità.

La magia del primo giorno di scuola della tua vita

Non sei solo e di questo ti rendi subito conto, circondato dai tuoi coetanei più o meno spaesati come te, quelli che sono i tuoi primi compagni di classe!

A scuola non si ricomincia senza desiderio

Bambino, ragazzo, adulto stanno tutti sulla stessa barca. E hanno tutti bisogno di un maestro per riscoprire che «l'alba non è una cosa ovvia». Non attendersi più nulla dalla vita, dalle giornate, dai rapporti affettivi, dal lavoro è la cosa peggiore che ci possa accadere. Quanto è vero questo anche nella realtà scolastica...

Matricola a chi?

Li chiamano matricole per una vecchia usanza, però non sono solo numeri di un elenco o in un libretto; li chiamano matricole, a volte quasi in modo ironico o sprezzante, eppure in loro c'è il Dottore di domani!

La fine del mondo? O il suo inizio?

C'è chi fa il conto alla rovescia per la fine del mondo: il 21. Io faccio il conto alla rovescia per l'inizio del mondo: il 25. Stefano ha imparato da suo padre che nella vita non è importante la parte, ma la recitazione. Che tu sia Re, Buffone o Postino, quel che conta è che tu sia un bravo Re, Buffone o Postino. Per lui essere un buon postino è portare le lettere al destinatario, anche...

Cari studenti e genitori...

Nelle prossime settimane sarete chiamati a esprimervi sulla scelta di avvalersi dell'Insegnamento della religione cattolica (Irc). Sono proprio i giovani che con il loro entusiasmo e la loro spinta ideale, possono offrire una nuova speranza al mondo. Essere attenti al mondo giovanile...

Quella Porta le nostre porte

Nel giorno che ricorda, cinquant'anni dopo, l'inizio del Concilio si apre l'Anno della fede. Le due aperture vogliono essere comprese in sintonia e sostenersi a vicenda. Fede. È una parola forte, se ci pensate, che riassume una transizione e porta in campo l'autentica svolta che ne doveva maturare.

Anno della fede: al via!

«La celebrazione di oggi ‚Äì ha spiegato Fisichella ‚Äì è fortemente impregnata di segni che evocano il Concilio. In apertura della funzione, verranno letti alcuni brani dalle quattro Costituzioni conciliari che hanno segnato i lavori del concilio e il rinnovamento nella vita della Chiesa (Sacrosanctum Concilium, Lumen Gentium, Dei Verbum e Gaudium et Spes)...».

Imminente ormai l'apertura dell'Anno della fede

È ormai imminente l'apertura dell'“Anno della fede” indetto da Benedetto XVI con la lettera apostolica Porta fidei. Obiettivo principale dell'Anno della fede sarà quello di «sostenere la fede di tanti credenti che nella fatica quotidiana non cessano di affidare con convinzione e con coraggio la propria esistenza al Signore Gesù».

Sei testimoni viventi del Concilio

Timore ed emozione nei giovani protagonisti del Sinodo dei Vescovi. Nei loro racconti la grandezza dell'evento. "Ero un teologo giovane, senza grande importanza invitato chissà perché. Ero in compagnia di tanti grandi", ha tenuto a sottolineare Ratzinger dando voce a una sensazione che mezzo secolo dopo sembra unire tutti i testimoni.

Diario di prof - La scuola è iniziata e ora...

Ormai la scuola ha avuto inizio e, in un modo o nell’altro, siamo dentro e per lo più in presenza. Sul primo giorno sono stati usati fiumi di parole, ma come sarà il seguito?

Programma Scuola di Spiritualità Giovanile Salesiana

Ecco come si svolgerà l'incontro di questo weekend...

«Celebrare la fede in Gesù Signore»

L'espressione «nuova evangelizzazione» è progressivamente passata da neologismo a indiscusso programma ecclesiale. Avere il coraggio di riportare la domanda su Dio dentro questo mondo; avere il coraggio di ridare qualità e motivi alla fede di molti delle nostre Chiese di antica fondazione, questo è il compito specifico della nuova evangelizzazione.

Avere fede è un dono di Dio e un atto di libertà dell'uomo

La fede è un “dono soprannaturale”, ma anche un libero atto dell'uomo che decide consapevolmente di affidarsi all'amore di Dio, che cambia la vita. Benedetto XVI ha ripetuto questa “verità elementare” all'udienza generale in Piazza San Pietro.

Sinodo: fede e carità

La fede ha un contenuto: Dio si comunica, ma questo Io di Dio si mostra realmente nella figura di Gesù ed è interpretato nella “confessione” che ci parla della sua concezione verginale della Nascita, della Passione, della Croce, della Risurrezione. “Confessio” è la prima colonna dell'evangelizzazione, mentre la seconda è la “caritas”.

Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture

Purtroppo, spesso si è cercato di oscurare la fede nella Risurrezione di Gesù, e anche fra gli stessi credenti si sono insinuati dubbi. Un po' quella fede “all'acqua di rose”, come diciamo noi; non è la fede forte. E questo per superficialità, a volte per indifferenza, occupati da mille cose che si ritengono più importanti della fede...

Il Papa aprirà la prima Porta Santa in Africa

Francesco annuncia che anticiperà l'apertura dell'Anno Santo nella cattedrale di Bangui...

IV DOMENICA DI QUARESIMA - A

«Tu, credi nel Figlio dell’uomo?» Chiediamo al Dio dell’amore che ci dono occhi puri e limpido cuore!

Giubileo. Papa Francesco: "Tutti i sacerdoti potranno assolvere l'aborto"

In una lettera il Pontefice illustra le novità per l'Anno Santo...

II Domenica di Pasqua

Gesù ci invita a guardare queste piaghe, ci invita a toccarle, come ha fatto con Tommaso, per guarire la nostra incredulità.

La fede e la ragione

Si dà quasi per scontato che per ragionare non serve credere, e che credere è rinunciare a ragionare. È triste constatare che in questo conflitto non ci sono vincitori: la ragione è ridotta a calcolo, la fede a salto nel buio, entrambe risultano incapaci di cogliere la verità.

Fede, ombrello...

"Fede" è fidarsi di Dio e guardare all'uomo con fiducia e carità, cioè mettersi nella prospettiva del Padre misericordioso. "Fede" è credere che l'impossibile accadrà, che tutto è possibile a Dio, che in Gesù si è figli amati, chiamati e mandati per essere segno di speranza nel mondo.

V DOMENICA DI QUARESIMA - A

“Vieni fuori!”; vieni fuori dall’ingorgo della tristezza senza speranza!

Omelia del Papa all'apertura dell'Anno della fede

Se oggi la Chiesa propone un nuovo Anno della fede e la nuova evangelizzazione, non è per onorare una ricorrenza, ma perché ce n'è bisogno, ancor più che 50 anni fa! In questi decenni è avanzata una «desertificazione» spirituale. Ma è proprio a partire dall'esperienza di questo deserto, da questo vuoto che possiamo nuovamente scoprire la gioia di credere!

Chiara Corbella: «Uomo dell'anno 2012»

La forza di questa iniziativa siamo noi, tutti noi. Ci sono idee che come un lampo invadono la mente, e non te ne puoi più staccare. Chiara Corbella, con la sua vita e la sua morte, ci testimonia la bellezza della vita vissuta nella compagnia di Dio; vita che non si arrende di fronte alla morte, anzi, la trasfigura come alba di speranza per tutti noi.

II DOMENICA DI QUARESIMA - A

“Ti vedo ‘trasfigurato’: cos’è successo”? Vangelo e commento al Vangelo della seconda domenica di Quaresima

Il "Credo" contro i falsi dei

Riavvicinare gli uomini all'unico vero Dio. La crisi profonda della Chiesa odierna è una crisi di fede. Da teologo, il papa si fa catechista. Il suo sogno è che tanti maestri tornino a insegnare agli uomini "le verità centrali della fede su Dio, sull'uomo, sulla Chiesa, su tutta la realtà sociale e cosmica".

Io prete e l'umanesimo delle macerie

La lettera di un sacerdote che vive il suo servizio pastorale ad Amatrice..

L'alfabeto del 2019: scegli a tua lettera

Per il nuovo anno scelgo la “O” dell'oggi: voglio vivere ogni giorno con passione e dedizione. E tu? Cosa vuoi per il 2019?

Anno della fede. Il desiderio di Dio.

Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell'uomo, perché l'uomo è stato creato da Dio e per Dio. Ogni bene sperimentato dall'uomo protende verso il mistero che avvolge l'uomo stesso; ogni desiderio che si affaccia al cuore umano si fa eco di un desiderio fondamentale che non è mai pienamente saziato.

Interroghiamoci sul nuovo anno, tra dubbi, domande e quel verbo "sperare" - con Giacomo Leopardi

Con Giacomo Leopardi ed un estratto del suo "Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere"

La fede e le religioni

Il nesso fra la fede e la gioia è molto stretto. Ed è convincente! La fede dà gioia e si manifesta nella gioia, perché credere è il frutto dell'incontro con l'amore di Dio e rende capaci di amare dell'amore di Dio. Non a caso il Rettor Maggiore richiama il “vangelo della gioia” come uno degli aspetti che caratterizza tutta la storia di Don Bosco.

Inizia l'Anno della fede: ecco il vantaggio di essere cristiani

Vi do una notizia un po' riservata. Vi rivelo un segreto; ma, mi raccomando, resti tra noi. La notizia è questa: grande è la fortuna di noi credenti. Grande è la fortuna di chi è «cristiano»; cioè appartiene, sa di appartenere, vuole appartenere a Cristo. Però non andate a dirlo agli altri: non la capirebbero.

“Voi siete pietre vive!”

"La responsabilità della VITA nella Chiesa non è di Papa Francesco, del tuo Vescovo o di qualche prete di buona volontà, ma è di tutti i battezzati nel Signore, quindi tua e mia!". L'omelia di questa Domenica scritta da don Gianni Ghiglione.

Papa Francesco parla a seminaristi, novizi e novizie. [VIDEO e TESTO INTEGRALE]

Date il vostro contributo per una “Chiesa fedele alla strada indicata da Gesù”; “siate contemplativi e missionari”: così Papa Francesco ai tanti giovani in cammino vocazionale che...

Nella Giornata Missionaria Mondiale, Benedetto XVI ha celebrato sette canonizzazioni

La seconda domenica dell'Anno della Fede è stata segnata dalla canonizzazione di sette nuovi beati: Jacques Berthieu, Pedro Calungsod, Giovanni Battista Piamarta, Maria Carmen Salles y Barangueras, Marianne Cope, Kateri Tekakwitha e Anna Sch√§ffer.

Mesi dell'anno

gioco