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Amici nella diversità

Carlo e Alberto, due amici diversi, in tutto e per tutto, ma con un unico punto fisso: Dio al centro della loro vita.

Farsi Santi insieme: una bella sfida!

Una vita e un’amicizia con un solo obiettivo: farsi santi assieme con le azioni di tutti i giorni.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia

“Come si chiama?”,” Non me l’ha detto.” Onda bugiarda, pensa la pietra. Le onde sentono sempre tutto. “Non importa, dimmi quel poco che sai”. L’onda sospira.

Introduzione alla vita di Carlo e Alberto

Inizia oggi una piccola rassegna che ci accompagnerà nelle prossime settimane per introdurci a Carlo e Alberto, testimoni degli Eventi Jesolo.

Ogni bambino ha diritto a un padre e una madre

Comunicato dell'Arcivescovo di Bologna contro le gravi affermazioni del sindaco su adozioni e matrimoni gay (VIDEO di Jason Evert: Cosa pensa la Chiesa riguardo agli omosessuali).

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 12

Empatia: vuol dire entrare dentro al sentimento dell’altro, toccare con il nostro cuore il suo dolore o la sua gioia. La pietra si immerge nel loro cuore.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 25

Un uomo si avvicina. Non parla, ma dice tantissime cose. Petra ascolta, adesso sa come si fa.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 6

Ci sono cose che gli uomini possono fare, le pietre no. È questione di natura. Ci sono cose che gli uomini possono fare, ma che non fanno. È questione di cuore.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia

Cosa ne sa una pietra dell'amicizia? Se ne sta tutto il giorno appisolata a prendere il sole, ad ascoltare i racconti delle onde. Tutto è uguale e forse le va bene così. Poi, una notte, sente una storia diversa da tutte le altre. È una storia semplice, ma così vera che inizia ad entrare nella sua vita monotona. E a cambiarla...

Omelia: 3° Domenica d'Avvento

Rallegratevi nel Signore! Ecco in che cosa consiste la vera gioia: è il sentire che la nostra esistenza personale e comunitaria viene visitata e riempita da un mistero grande, il mistero dell'Amore di Dio. Per gioire abbiamo bisogno non solo di cose, ma di amore e di verità: abbiamo bisogno di un Dio vicino...

Anche dal gran rabbino una chiara e ferma obiezione antropologica

Il legame di filiazione è un vincolo psi¬≠chico fondante per l'identità del bambino. Tutto l'affetto del mondo non è sufficiente per produrre le strutture psichiche di base che rispondono al suo bisogno di sapere da dove viene. Il padre e la madre in¬≠dicano al bambino la sua genealogia.

Cristiani perseguitati, l'Europarlamento: “È genocidio”

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione dove riconosce...

Andrà tutto bene?

La storia di Carlo e Alberto e della loro amicizia ci ha accompagnato lungo quest’anno durante la preparazione degli eventi Jesolo, e mi ha colpito molto quanto questa relazione avesse da dire alle vite dei ragazzi con cui ne parlavo. Ma forse avevamo sorvolato sulla fine.

Quanto mi hai fatto soffrire, Chiesa, eppure...

Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto a te devo!

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 10

Un mare rosso attira cuori doloranti. I loro occhi gonfi di pianto attirano il mare. Parlano, insieme. Il mare non conosce ancora la forza della preghiera.

Piccolo è bello perché poi...diventa grande

Un seme, per quanto minimo, ha – grazie a Dio – una forza straordinaria di crescita, indipendentemente da chi lo

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 17

“Sai che nella sua stanzetta fanno tante messe? È come se per lui fosse essenziale incontrare l’eucarestia”

Le foglie verdi e il bambino strappato

Tanti giovani rischiano di assorbire ideologie disumane e qualunquiste...

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 32

Kyma è lontana. Petra è arrabbiata, delusa, triste… cos’ha detto di sbagliato? Perché le sue amiche non tornano?

Il catechismo secondo Pinocchio

«Ai piccoli lettori, Pinocchio non diceva tanto come dovessero comportarsi, bensì narrava la storia dell'uomo e presentava il senso dell'esistenza. Ed era in fondo la storia che ci è insegnata dalla Rivelazione cristiana».

Eutanasia dei bambini, scempio «normalizzato»

Per poter dare un parere completo sulla tanto discussa novità dell'eutanasia infantile, di cui si discute in Belgio e che già è in atto in Olanda, bisogna guardare il vero punto: l'interesse del bambino!

L'Incontro con Cristo che cambia la vita

«In questa catechesi vogliamo vedere e comprendere come e perché l'incontro con Gesù cambia la vita, e ci dona la capacità di vivere una vita vera».

“Maranhà tha” Sabato

“Vieni, Signore Gesù”, pregavano i primi cristiani delle comunità di Efeso. Questa resta

Vita eterna: l'identità ultima dell'uomo

La morte è l'ultimo traguardo dell'uomo? Spente le candele del rito funebre o arrotolate le bandiere del funerale laico, calato il sipario sul sepolcro, resta qualcosa? O è tutto finito? Ci attende solo più il freddo del Nulla?Bisogna dare una risposta a queste domande, almeno per aver un motivo per vivere.

Gesù in persona apparve

È «Gesù in persona» che la fede ci fa ora incontrare realmente; ci fa entrare in una comunione di vita con Lui...

La presenza di Dio Lunedì

Basta volerlo e qualcosa si trova.

Liberi dalla schiavitù della competizione

Il pensiero economico di Antonio Genovesi introduce categorie che possono rovesciare le condizioni che hanno generato la crisi. «L'uomo costruttore di relazioni improntate alla reciprocità e alla mutua assistenza al centro dell'attività economica».

QUADERNI Festa dei Ragazzi

Abbiamo pensato di mettere tutto il materiale del quaderno a disposizione per chi ne avesse bisogno.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 28

Il Pescatore dà ancora il pane a Ochin, come dono. E ricorda Alberto e quel pane per tutti…

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 16

Quando niente ha più senso. Quando resti impotente davanti alla malattia e al dolore. Allora, bisogna rimanere in cordata.

La Famiglia grembo dell'io

Sullo sfondo del nostro discorso dimora una domanda alla quale non risponderò direttamente, ma che ci accompagnerà. La domanda è la seguente: il matrimonio è una realtà a totale disposizione degli uomini oppure ha in sé uno "zoccolo duro" indisponibile?

La bellezza dell'arte che conduce a Dio

Dal punto di vista educativo si sta perdendo la capacità di riconoscere ed apprezzare l'autentica bellezza...

Il perché di questo libro

Io sono sempre stato “sorpreso” dalla vita.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 23

Alcune amicizie accadono, arrivano e ti cambiano la vita. Quando se ne vanno, lasciano una crepa nel cuore, ed è da lì che entra la luce. Perenne.

Avvento: Dio viene

Celebrare l'avvento di Dio non è solo ricordare un evento passato, ma...

III. Sei nulla

Quaggiù si vive sempre in silenzio e si impara a distinguerne le sfumature: silenzio della chiesa, silenzio della cella, silenzio del lavoro, silenzio interiore, silenzio dell'anima, silenzio di Dio.

Don Bosco ci scrive - Carlo Maria Martini

Testo del Cardinale Carlo Maria Martini su don Bosco

Ritiro Pasqua MGS Triveneto 2018 - Ecco tua Madre

Meditazione di don Carlo Beorchia su Maria tenuta in occasione del Ritiro di Pasqua

La spiritualità del dono

I discepoli di Cristo sono chiamati a offrire vita, a diffondere stimoli positivi per annullare le forze mortifere dell'egoismo e dell'ingiustizia.

IIX. La preghiera contemplativa

Ed eccoci al punto giusto sulla preghiera, alla rivelazione più straordinaria che immaginar si possa, al segreto più profondo del cuore di Dio, alla vera dimensione del nostro "essere cristiani".

Una riserva di valori

84° anniversario dei Patti Lateranensi e 29° del successivo accordo. Siamo di fronte quasi ad una riserva di valori, e di possibilità, che può aiutarci a limitare le derive individualiste che si intravedono in alcuni Paesi e mettono a rischio principi essenziali, acquisiti nel corso di una lunga evoluzione storica, cristiana e civile...

VII. I tempi della preghiera

Pronto è il mio cuore, o Dio, pronto è il mio cuore. Canterò e inneggerò a Te. Sorgi, mia gloria, sorgi arpa e cetra. Voglio destare l'aurora. Ti celebrerò fra i popoli, o Signore. E inneggerò a Te fra le nazioni; perché grande, oltre i cieli è la tua benignità e sino alle nubi la tua fedeltà. (Sal 107)

Un cristiano dice 'pace' da Giovani per i Giovani

Non esiste altro progetto, altra soluzione, altra pace. Non posso pensare di dire “io costruirò la pace” o “noi costruiremo la pace” senza prima dire “mio Signore, mio Dio” (Gv20,28) con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutte le forze! Non possiamo dire al mondo (a meno di non voler tradire lo stesso mondo), come cristiani un generico “pace” senza dire al mondo intero che Cristo è la nostra, la mia pace.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 24

E io sento che le voglio tanto bene, ma adesso che mi ha lasciato sola… Come si fa a voler bene ancora?

Vuoi vincere? Fai visita a Gesù

Non abbandonare mai la preghiera né le tue visite a Gesù nel tabernacolo...

Una Chiesa viva, fresca e gioiosa

Tanti giovani nei movimenti cattolici e nelle nuove realtà ecclesiali. Perché?

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 29

Petra è immersa nella solitudine, solo fragili sorrisi penetrano in lei dandole serenità. Ma è un soffio, e torna la tristezza.

Carlo Acutis: la mia autostrada per il Cielo

Carlo Acutis (1991-2006) era un adolescente del nostro tempo, simile a molti altri. Impegnato nella scuola, tra gli amici, grande appassionato di pc. Allo stesso tempo era un grande amico di Gesù Cristo, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e si affidava alla Vergine Maria. Morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, ha offerto la sua vita per il Papa e per la Chiesa.

Squarci di cielo tra il fango

Siamo andati perché ci siamo chiesti: «Cosa facciamo per Genova?». Così un gruppo di giovani dell'oratorio don Bosco si è rimboccato le maniche per la propria città.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 34

“Petra, sono io. Senti, io credo di doverti chiedere scusa, non sono…”. Ci sembra di non saper perdonare.

Acutis verso la beatificazione…

È stato proposto come patrono di Internet perché ha saputo fare della Rete un potente strumento al servizio di Dio e del Vangelo. Ora per Carlo Acutis, il ragazzo morto nel 2006, a soli quindici anni, di leucemia, la beatificazione è più vicina.

GIRO DI VENTO. Il nuovo libro di Andrea De Carlo da Giovani per i Giovani

Giro di vento è un libro che parla delle nostre abitudini, dei nostri legami, delle nostre sicurezze, mettendo a nudo i nostri limiti. De Carlo conduce il lettore per mano nell'esplorazione delle complesse personalità dei protagonisti

Guardare a Giuseppe (omelia)

"Guardare a Giuseppe vuol dire scoprire i lineamenti costitutivi dell'esperienza cristiana con quel discernimento che permette di capire quali siano le scelte più importanti da attuare". L'omelia della Domenica.

II. Sarete giudicati sull'amore

Ancora oggi non saprei dirvi se l'episodio della grande pietra sia stato un sogno e che genere di sogno. Ha esercitato così fortre influenza sui miei pensieri, ha talmente cambiato le prospettive in cui si vedono le cose, che non l'ho mai potuto attribuire a ciò che comunemente intendiamo quando, svegliandoci, diciamo: "Ho fatto un sogno."

A Verona tante attività per il Bicentenario

"200 anni di vita per i giovani", questo il titolo che racchiude le numerose iniziative delle case salesiane veronesi...

Solennità di Pentecoste (Omelia)

Abbiamo bisogno di un amore incondizionato. È l'esperienza di essere amati da Dio, che ci dona lo Spirito Santo...

I. Sotto la grande pietra

La presenza della coperta negata a Kadà la sera prima mi diceva che avevo ancora molta strada da percorrere! Capace di vedere un fratello che trema e passar oltre, come sarei stato capace di morire per lui ad imitazione di quel Gesù che morì per tutti?

Deserto... deserto... deserto!

'Deserto' è la ricerca di Dio nel silenzio, è un 'ponte sospeso' gettato dall'anima innamorata di Dio sull' abisso tenebroso del proprio spirito, sugli strani e profondi crepacci della tentazione, sui precipizi insondabili delle proprie paure che fanno ostacolo al cammino verso Dio.

INTRODUZIONE

La chiamata di Dio è cosa misteriosa, perché avviene nel buio della fede. In più essa ha una voce sì tenue e sì discreta, che impegna tutto il silenzio interiore per essere captata.

Divorzio e salute pubblica

Dalla ricerca di Vezzetti emerge quindi una verità scomoda, ovvero che i bambini soffrono terribilmente se vengono separati dalla madre o dal padre...

Cosa dicono i vangeli all'uomo di oggi?

I Vangeli parlano di Gesù Cristo. Il fascino di questi scritti, un fascino, vorrei dire, mite e insieme travolgente, è legato al segreto che custodiscono e rivelano. Perché appunto di questo i Vangeli trattano: del mistero di Cristo. Sono forse un semplice resoconto storico i Vangeli?

Il rapporto educativo

Che cosa dun¬≠que significa educare? Di certo, non che un pez¬≠zo di materia inanimata riceva una forma, come la pietra per mano d'uno scultore. Piuttosto, educare significa che io do a quest'uomo corag¬≠gio verso se stesso. Che gli indico i suoi compiti, ed interpreto il suo cammino - non i miei. Che lo aiuto a conquistare la libertà sua propria.

Introduzione

La chiamata di Dio è cosa misteriosa, perché avviene nel buio della fede.

La preghiera dell'essere

È necessario avere della preghiera una visione ampia, totale e inesauribile: la preghiera è una realtà di cui nessun uomo ha scrutato i confini; è un' esperienza di cui nessun uomo ha varcato le ultime soglie.

PRESENTAZIONE

«Vorrei dire a tutti, ad uno ad uno, guardando lo negli occhi: "Ti voglio bene", così come, non potendo adesso stringere la mano a ciascuno, però venendo vicino a voi così personalmente, vorrei dire: "Ti voglio bene"».

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 36

Nostos, in greco, vuol dire “ritorno”.

Il DNA non basta

Viene oggi criticato addirittura quello che alcuni scienziati del secolo scorso avevano battezzato “dogma centrale” della genetica, cioè la certezza che l'ambiente non interferisca con l'espressione del Dna.

Le scelte

Sara ha 18 anni, vive in un piccolo paese lombardo e, dopo l'esame di maturità, ha intenzione di iscriversi alla facoltà di scienze della formazione primaria, per diventare un giorno maestra...

Omelia: 2° Domenica di Avvento

Sembra proprio che il Signore non si rassegni alla nostra pigrizia spirituale. Dio è dentro la nostra storia, è un Dio che vuole farsi vicino per farci sentire la bellezza della sua presenza, perché Dio è relazione. È «la relazione» che può dare senso e scopo a tutta la nostra vita.

XI. Settarismo

Anche stasera è Abdaraman che m'accompagna all'eremitaggio per l'adorazione: duecento metri che percorriamo insieme, tenendoci per mano e conversando del più e del meno. Ma sapete chi è Abdaraman?

XIII. L'ultimo posto

Sono diventato piccolo fratello di Gesù perché Dio l'ha voluto. Mai ho dubitato della chiamata; anche perché, se non fosse stata la volontà di Dio a mettermi su questa strada, non avrei potuto resistere a lungo. Il dormire all'addiaccio, il vivere in climi estenuanti, il frequentare tribù veramente povere e il sopportarne il fetore, è ancora piccola cosa in confronto allo svuotamento della personalità, al taglio col passato, all'accettazione radicale di civiltà e patrie diverse dalle nostre. E mi spiego.

L'ho fatta grossa

Ho buttato al vento della passione il mio corpo, le mie mani, i miei occhi, i miei baci. Ho perso i sensi. Sono a pezzi. Sapevo di essere un vaso d'argilla. Adesso non più. Sono una larva, un coccio. Anche la debolezza ha un costo. Per questo ti invito a rispettarla, ad amarla. Ti dico di più, la debolezza ha un recapito: la misericordia di Dio.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 13

“Dunque…ci sono due amici, Alberto e Carlo…cioè, Alberto c’era, perché è morto qualche giorno fa, mentre Carlo è ancora vivo, ma…”

Il futuro dei giovani è nell'impegno

Oggi i giovani devono confrontarsi con il bombardamento di messaggi ingannevoli. Se mamma e papà lasciano un vuoto formativo, cominciano i guai.

XII. Nazaret

Charles de Foucauld era un nobile visconte. Nelle sue vene correva sangue altero e abituato al comando. Innamoratosi di Cristo con la forza di un S. Francesco, ne ricercò nel Vangelo la personalità, il carattere, la vita.

Scuola. E se facessimo riforme a "misura" di bambino?

La scuola non si salva riformando la scuola... ma la società non si salva se non si riforma la scuola. Insomma, la riforma della scuola è un'urgenza sociale fondamentale...

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 27

Come può una pietra come me aiutare gli altri, testimoniare che si può vivere in modo diverso?

Che mal c'è a dir bugie?

Sembra sotto anestesia, perché a differenza della verità, non fa male. Ha il naso lungo, le gambe corte, gli occhi da gatto, le mani attaccaticce come da zucchero filato, un profilo ingobbito, ripiegato su di se. È una farfalla, non è un fiore ma sta volentieri tra i fiori.

Anche la demotivazione si può educare

La demotivazione è il primo spettro che si aggira nella scuola. È una malattia psicologica da curare? O una fragilità morale?...

L'inventore del «chip» alle prese con l'anima

Federico Faggin: gli esperti lo considerano il primo vero microprocessore, lo chiamano «the miracle chip» perché aprì la strada all'informatica di massa come la conosciamo oggi. "Pensiamo di essere delle macchine: siamo anche macchine, ma non solo delle macchine. Questo è il senso profondo della mia ricerca".

Buon Natale? Sì, ma con il cuore!

Tra poco sarà Natale. Come ogni anno, i nostri telefoni cellulari saranno inondati di messaggini d'auguri. Pensieri sinceri e graditi? In alcuni casi sì. Ma non sempre si tratta di frasi che vengono dal cuore. Dovremmo sentirci più liberi e recuperare un rapporto più umano con il prossimo, evitando di considerarlo semplicemente un numero della propria rubrica.

La «Vita» di Domenico Savio scritta da don Bosco: la narrazione di una relazione educativa «eccellente»

L'intervento legge la prima biografia di Domenico Savio, scritta da don Bosco, come una forma narrativa di pedagogia dell'eccellenza. Negli ambienti salesiani la sua vicenda umana è stata periodicamente ripresa e approfondita, sia dal punto di vista dell'educazione che dal punto di vista della spiritualità giovanile...

Cosa cerco? Chi mi apre il cammino?

In questo Avvento cammino cercando Dio, cercando la mia verità, desidero di più.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 14

La pietra fa un nuovo incontro, non sa ancora che scoprirà una storia meravigliosa. Ma deve avere pazienza, e ascoltare. Oh, quanto fa fatica ad ascoltare!

Un cuore, un cervello e un'anima

I giovani hanno bisogno di stima, per guardare al domani con speranza...

Non diverso. Semplicemente umano.

Il mondo sta cambiando. Ovunque andiamo ci troviamo a confrontarci con culture, religioni e idee diverse. Siamo pronti ad amarle, ad accoglierle e ad accettarle?

Non sfuggirete all'amore Giovedì

La chiave del mistero è l'amore. Dio mi ama come figlio. È molto difficile sfuggire a questo amore. Forse lo stesso dolore mi spiega la portata di questa “passione” che Dio ha per me e che mi racconta nella parabola del figliol prodigo.

VI.In cammino verso la "preghiera"

on venuto nel deserto per pregare, per imparare a pregare. È stato il grande dono che mi ha fatto il Sahara, dono che vorrei trasmettere a tutti coloro che amo, dono incommensurabile, dono che riassume ogni altro dono, il "sine qua non" della vita, il tesoro sepolto nel campo, la perla preziosa scoperta sul mercato. La preghiera è il sunto del nostro rapporto con Dio.

La Pira e Acutis: due Servi di Dio verso la beatificazione

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante "le virtù eroiche del Servo di Dio Giorgio La Pira"...

Il nostro più grande amico è Gesù

Con l'aiuto di Dio ognuno può trovare la propria missione per rendere più luminoso il mondo...

Il Signore degli Anelli da Giovani per i Giovani

Il Signore degli Anelli: un film che può aiutare i giovani (e far dimenticare Harry Potter). L'arrivo di questa pellicola rappresenta un evento provvidenziale, perché giunge dopo il bombardamento subito dai ragazzi con un altro film che parla di magia: Harry Potter.

Omelia: I Domenica d'Avvento

Domenica entreremo nell'Avvento, un tempo favorevole di grande rinnovamento, di rafforzamento della fede. Vivere l'oggi con la prospettiva del cielo! È questa la strada ed è questo l'impegno per un cammino verso il Natale significativo...

V. Purificazione del cuore

Che noi siamo fatti per amare è evidente. Il difficile però è stabilire che cosa amare e come amare. Penso che non sia sbagliato e contrario al nostro fine "amare la creatura". Ed è certamente secondo il nostro fine "amare Dio". Quindi dovremmo amare la creatura e dovremmo amare il Creatore.

X. Purificazione dello spirito

C'è uno slogan che ha fatto il giro del mondo e che dice: "Mettendo insieme i denari che si spendono per le cure dimagranti o per tentare di guarire gli organi rovinati dal troppo mangiare nei due continenti benestanti dell'Europa e dell'America, si otterrebero largamente i mezzi per dare pane ai popoli miseri e denutriti d'Africa e d'Asia".

Derive del suicidio assistito e dell'eutanasia ai bambini

Il dolore richiede compassione, cura ben fatta e capacità di fermarsi quando le cure diventano inutili. Quello che non ci piace sono le scorciatoie, e l'eutanasia è una di queste.

L'importanza del reale Venerdì

Abbiamo sempre difficoltà a immaginare il nostro rapporto con Dio. Lui stesso ci consiglia

Papa Francesco ha autorizzato il miracolo: Carlo Acutis sarà beato!

Attribuita all’intercessione di Carlo, la guarigione di un bambino brasiliano. In festa la Chiesa di Assisi, dove è sepolto: esultano tanti giovani suoi devoti

Sport e rispetto dell'amicizia

Un'autentica cultura dello sport può abituare i ragazzi ad un sincero e concreto contatto con gli altri...

La Sardegna si mobilita contro le macchine mangia soldi

Si può continuare ad insegnare economia civile senza poterla dimostrare nei fatti? Sì, quando in cattedra salgono i baristi. Intervista al professor Vittorio Pelligra dell'Università di Cagliari.

IX. La contemplazione sulle strade

A questo punto mi sembra avvertire in te, amico, una domanda, accompagnata da un sorriso leggermente triste: "E allora: bisogna andare tutti nel deserto? Quale valore ha l'azione, l'impegno tra gli uomini, l'immergersi come lievito in questa città terrena? Com'è possibile ciò? Il deserto è lontano; mai potrò...".

Omelia: "Coraggio! Alzati!"

Bartimeo si trova in una posizione di umiliante inferiorità e di sconforto, come tutti i poveri! Ma improvvisamente qualcosa cambia. Probabilmente è attirato dalla confusione del passaggio di Gesù e per questo si mette a «gridare». Questo grido è una preghiera stupenda: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 31

Vorrei fare un dono a Kyma… ma cosa si regala a un’onda?

Il segreto di Carlo era Gesù Eucaristia

Il suo motto era: “Tutti nascono come originali ma molti muoiono come fotocopie”. Conosciamo meglio Carlo Acutis attraverso le parole di sua madre, la signora Antonia...

Una vita senza maschere

Oggi siamo chiamati ad una nuova sfida educativa: quella di aiutare i giovani a non naufragare nel vastissimo mare di incontri virtuali via Internet

Tiziano Torresi, «Alfredo Carlo Moro. Vivere nella storia»

Carlo Alfredo Moro nel 1998 dedicò ai molti punti oscuri del sequestro un saggio fortemente polemico, le cui argomentazioni sono riprese nel brano che pubblichiamo in questa pagina...

Cambiare rotta, abbracciare la vita

Certi esempi di non-cultura del non-impegno sono veramente rischiosi per i giovani...

Ci spero

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 11

Che vuol dire Stella Maris? Cosa c’entra una stella marina con un ragazzo che non c’è più? La pietra non lo sa. Allora, ascolta.

Le radici dell'inferno. La strage di Beslan.

La strage di Beslan é solo il tragico epilogo di una situazione che matura da tempo nel Caucaso, dilaniato da politiche irresponsabili, bombe, lager e violazioni dei diritti umani.Tra le poche voci coerenti nel coacervo di opinionismo sulla Cecenia c'è quella dell'Associazione per i popoli minacciati: «Gli atti terroristici ceceni e la presa di ostaggi», ha dichiarato l'associazione, «vanno condannati come reazione criminale al genocidio in atto in Cecenia. I responsabili ceceni dei crimini di guerra commessi in questi giorni devono assumersi le proprie responsabilità di fronte a un tribunale internazionale, al pari dei responsabili degli omicidi nel Caucaso».

XVII. La notte amica

Quando venni nel Sahara, cinque anni fa, non amavo la notte. Essa era in me troppo legata al modo di vivere europeo, che non è certo il migliore e soprattutto è il meno adatto a farci conservare la calma e i nervi distesi

Omelia: "Beata te, o Maria, perché hai creduto!"

Il Vangelo di Luca ci narra, in questa domenica, dell'incontro di due madri che si incontrano, ciascuna portando dentro di sé una vita fecondata in modo straordinario. Elisabetta e Maria, così diverse per età e per maternità, si trovano unite a celebrare il trionfo della vita.

L'ultimo dono di don Carlo fu per i suoi ragazzi

A 63 anni dalla morte del grande sacerdote, oggi beato, il racconto di uno dei suoi ragazzi. Grazie a lui tanti bambini compromessi dalla guerra hanno potuto condurre una vita normale...

Bisogna tuffarsi nella vita

Quanta solitudine c’è nel mondo di oggi? Tantissima. Più di quanto possiamo immaginare. È un problema che tocca soprattutto i giovani...

Ricostruire l'uomo

«Se ricostruire dunque bisogna, la prima e fondamentale di tutte le ricostruzioni è quella dell'uomo. Bisogna ridare agli uomini una meta ragionevole di vita, una ferma volontà per conseguirla e una chiara norma di moralità» (tratto da: Don Carlo Gnocchi, Restaurazione della persona umana, 1946).

Quaresima e conversione

La vita sollecita ogni uomo a rinnovarsi costante¬≠mente. Ma ci sono fasi della vita personale e ci sono svolte nella storia umana nelle quali il rinnovamento è più urgente ed esige una maggiore radicalità: sono i momenti della necessaria riparazione del male passato e della accoglienza del nuovo.

IV. Chi guida le cose del mondo?

La prima impressione che mi lasciò questa avventura fu quella della libertà. Una libertà nuova, ampia, autentica, gioiosa. L'aver scoperto che ero nulla, che non ero responsabile di nessuno, che non ero un uomo importante, mi diede la gioia di un ragazzino in vacanza.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 5

Il dolore può salvare? Dico, davvero? Può una lacrima nata da una ferita far rinascere una vita che muore?

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 30

Gesù abbandona chi sceglie la sua via, è così? Forse è così…

Resurrezione: la profezia di Gesù Domenica

La resurrezione è il trionfo di Dio in noi, la prova della sua potenza creatrice, la capacità di rinnovare tutte le cose.

Il dono prezioso della libertà

Abbiamo la possibilità di scegliere come gestire la nostra vita, usando la testa e il buon senso...

Utero in affitto: il Consiglio d'Europa dice no

Dopo la condanna della maternità surrogata da parte del Parlamento Europeo, nella riunione del 15 marzo...

10 anni fa moriva Carlo Acutis

La purezza della fede e la fama di santità...

XIV. O tu che passi per via...

La pista di Taifet è semplicemente orribile. Tutte le volte che l'ho potuto l'ho evitata con gioia. Preferivo allungare di qualche chilometro il tragitto passando per Ideles e Irafok piuttosto di transitare tra quelle gole impervie, bisognava farsi strada col piccone e la pala nei tratti rocciosi e sprofondare poi nella sabbia molle degli oued tortuosi e bizzarri che non finivano mai.

I giovani cercano il vero Cristo

I tempi sono cambiati. Un tempo nessuno osava mettere in discussione il Vangelo. Oggi le nuove generazioni...

L'arte è un ponte verso il cielo

Un modo per avvicinarsi a Dio e ringraziarlo per tutto ciò che ci ha donato, attraverso la bellezza di qualunque forma d'arte, purché autentica...

Fare 4 chiacchiere

Non c'è colpa più grande che tenersi tutto dentro. Il bisogno di confidarsi, di avere qualcuno con cui attaccar bottone è reso macroscopico dal boom dei telefonini e dall'alluvione incontenibile della posta elettronica. Tutto diventa e-mail ovvero tutti si appiccica. A questo punto entro nel tema con quattro affermazioni.

La strana equazione

C'è in giro, tra gli addetti ai lavori, una 'equazione teologica' interessante. Chiesa no - Cristo sì; Cristo no ‚Äì Dio sì; Dio no - religione sì. L'equazione riflette abbastanza esattamente l'evolversi della situazione religiosa nel mondo occidentale. Due parole di commento chiarificatore.

Il 'Padre nostro'

Preghiera semplicissima, che abbiamo imparato a recitare fin da bambini, eppure ricchissima. In essa c'è la scoperta della parola 'Padre', Dio Padre come nuovo orizzonte della vita.

Il Regno dove regna l'amore Mercoledì

È un Regno in cui Cristo ci ha trasferiti liberandoci dal “potere delle tenebre (Colossesi 1, 12) e in cui è difficile entrare per coloro che posseggono ricchezze” (Luca 18, 24).

Omelia: “Voi siete pietre vive!”

Le persone che vivono nella comunione sono l'elemento fondamentale della Chiesa. La chiesa è il Vangelo che continua oggi. Bello, affascinante, ma pur sempre impegnativo. Occorre essere forti. Ecco il dono per essere forti: l'Eucaristia, cibo che costruisce e unisce la comunità.

XVI. Il Dio dell'impossibile

Un incidente in pieno deserto mi ha paralizzato una gamba. Quando è arrivato il medico - otto giorni dopo - era troppo tardi e forse resterò zoppo per tutta la vita.

Il sentimento del sublime

Mentre il bello presenta un carattere pacatamente contemplativo, il sublime apre alla dimensione della sofferenza, di un conflitto, nel quale la ragione subordina a sé la sensibilità.

CRONACHE DALLA SCOGLIERA - Storia di una pietra che imparò l’amicizia - giorno 35

Tutto è buio, forse anche dentro. Un ritorno, ma senza saluti e senza sorrisi. Il bene esiste ancora; solo, non si vede.

Il deserto nella città

Io sono sempre stato 'sorpreso' dalla vita.E siccome credo che Dio sia Vita, così com' è Luce e così com'è Amore, penso davvero che sia stato proprio Lui a 'sorprendermi' nel mio cammino.Dio è sorpresa. Dio è novità. Dio è creatività.

XV. La rivolta dei buoni

Ch'io abbia scelto l'ultimo posto come impegno vocazionale non significa proprio nulla: ciò che conta è sfrorzarmi di restar a quel posto, ogni giorno della mia vita.

Don Alberto Maschio: un oratorio al passo con i tempi

Oratorio Salesiano di Schio (VI), parla don Alberto: «L’ oratorio deve rispondere a un bisogno di educazione, quindi deve avere una proposta chiara, cristiana. Chi sceglie noi, è perché percepisce nelle nostre attività uno spirito educativo, accogliente. Questo significa una presenza costante...»

Lourdes, un messaggio sempre attuale

Oggi celebriamo la memoria facoltativa della Beata Vergine di Lourdes. L'insieme dei cinque messaggi rivelati dalla Signora bianco vestita alla giovane Bernardette è possibile riassumerli in quattro parole: preghiera, penitenza, conversione, Immacolata Concezione.

Una spiritualità che fa vivere l'incontro nella gratuità

Mi fermo volentieri a riflettere sul tema della vocazione pastorale di un insegnante nella scuola in generale, per me nella scuola salesiana, e vorrei provare a raccogliere alcune idee sulla gratuità dei nostri interventi...

Alberto Portogallo, giovane laico

Ad Alberto venne diagnosticata l'atassia di Friederich, che è una malattia cronica del midollo spinale insorgente prima dei 25 anni. Cadde in un periodo buio, di disperazione, di chiusura in sé, di perdita dei rapporti con il mondo esterno, con desiderio di morire e pensieri suicidi. Chiuso in casa prese ad odiare anche i parenti...

C'è vocazione e vocazione... (3' Parte)

Tre interventi sul tema vocazionale, per «mettere in un ordine ragionato le idee che si rifanno a tale ambito semantico affinché la pastorale ne possa guadagnare in incisività e significatività». (3' Parte)

Le olimpiadi invernali? Dove non nevica mai

Adeguandosi al principio secondo il quale l'uomo non crederà mai all'improbabile, ma può facilmente credere all'impossibile (Oscar Wilde), nei giorni scorsi Pechino ha ufficialmente chiesto di ospitare l'edizione 2022 delle Olimpiadi invernali...

Iscrizioni Roma 6-12 agosto aperte!

La proposta del MGS Triveneto per l'incontro a Roma con il Papa prevede varie tappe, che ci permetteranno di incontrare alcune figure luminose e felici...

Si prega per Padre Tom

L'esortazione ai fedeli ed a “tutti gli uomini e le donne di buona volontà” affinché preghino “per la sicurezza e la liberazione di padre Tom”...

Giovedì santo: il Papa oltre le sbarre del carcere

Laverà i piedi a 12 detenuti. Francesco conferma scelte «fuori dai nostri recinti», come twittò un anno fa. Dopo Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II è il quarto Pontefice a entrare nell'antico carcere romano...

Papa Francesco va in visita da mons. Tonino Bello

Francesco si recherà nel cimitero di Alessano, in provincia di Lecce, dov'è sepolto monsignor Antonio Bello, per tutti semplicemente don Tonino. Lo farà il 20 aprile prossimo...

C'è vocazione e vocazione... (1' Parte)

Tre interventi sul tema vocazionale, per «mettere in un ordine ragionato le idee che si rifanno a tale ambito semantico affinché la pastorale ne possa guadagnare in incisività e significatività». (1' Parte)

Dopo Parigi il Giubileo è ancora più necessario

Intervista a mons. Rino Fisichella, incaricato dell'organizzazione dell'Anno Santo...

Il Papa oggi in Egitto

Il motto della visita di papa Francesco è “Il Papa di pace nell'Egitto di pace”. Non è una missione facile e nessuno, meno il Papa, nasconde il timore di possibile attentati...

21 marzo: 100 anni dalla nascita di Alberto Marvelli

Oggi Alberto è vivo ed operante più che mai: il bene che ha operato sulla terra si è dilatato nel tempo e nello spazio. La sua santità esemplare è divenuta modello per i laici impegnati nel mondo, alla ricerca di identità cristiana e di coerenza con la fede...

RULA JEBREAL E IL VIGILE SUICIDA, IL POTERE A DOPPIO TAGLIO DELLA PAROLA

Troppo spesso le parole diventano sassi scagliati contro vetri. E purtroppo, quasi mai sappiamo chi c’è dietro quel vetro. Rula Jebreal ieri ci ha fatto vedere che i sassi lanciati contro il suo vetro non l’hanno scalfitta, ma nel caso di un altro uomo quelle parole lo hanno portato a togliersi la vita (di Alberto Pellai

Alberto Marvelli: l'amore non è mai a riposo

Ha realizzato così la propria santità nello studio, nel lavoro, in ogni situazione in cui si veniva a trovare...

Non solo canzonette

Che queste parole, tutte, non siano un lontano o vicino ricordo di pagine del Vangelo?

Il Papa ad Auschwitz e Birkenau

Nella sua visita ai campi di sterminio il Pontefice rimarrà in silenzio...

Ad Auschwitz sparavano ai bimbi per gioco...

Giornata della memoria. Alberto Sed: parlare ai ragazzi, la mia rivincita sul male. Per tanti anni sono stato in un silenzio assoluto e non ho parlato con nessuno: non ho parlato con mia figlia, non ho parlato con mia moglie. Tutto quello che avevo passato l'ho tenuto per me...

I Vescovi del Veneto: "Ribelliamoci alle mafie"

È una sfida culturale volta a promuovere legalità e giustizia sostanziale, soprattutto per i soggetti più fragili e a rischio. Sentiamo che qui è in gioco il bene delle persone e dell'intera comunità...

Ebola, un orrore piu grande della guerra civile

Settant'anni, missionario giuseppino del Murialdo, don Maurizio Boa, non è certo uno che si impressiona facilmente, ma ai suoi occhi il virus sta facendo ciò che neanche la guerra era riuscita a fare.

I ragazzi del Bambino Gesù

Il lavoro televisivo è diventato un libro per Rizzoli con lo stesso titolo “I ragazzi del Bambino Gesù”. Raccoglie le storie dei protagonisti...

Bergomi: abbiamo bisogno di testimoni

Ho sempre pensato che per essere capitano bisognasse dare l’esempio...

Le parole di Natale del Papa

Incontro, tenerezza, pietà, sorpresa, forestiero: sono le parole-chiave che abbiamo scelto per raccontare i cinque Natali fin qui vissuti a Roma da papa Francesco...

Per la prima volta studenti italiani campioni del mondo di robotica!

Quest'anno i giovani veronesi del liceo salesiano Don Bosco sono risultati i primi su tutto (progetto scientifico, innovazione tecnologica, programmazione robotica, presentazione, lavoro di squadra, core value)...

I Giochi degli ultimi

Storie di ultimi, che diventano primi. O quasi. Storie di Giochi, enorme ruota a premi che regala qualcosa a tanti. Non a tutti. Perché quello delle medaglie è una specie di circolo. Non esclusivo, ma abbastanza esigente. Fino a ieri sera, in queste Olimpiadi, 80 Paesi ne hanno vinta almeno una, ma 123 non sono mai saliti sul podio...

Alberto Pierobon, missionario saveriano

Luigi Pierobon, martire della Resistenza, ha lasciato un grande vuoto nella famiglia, ma anche un'eredita' preziosissima per il fratello Alberto. Il sacrificio del fratello è stato all'origine della sua vocazione missionaria. Chissà cos'è accaduto a padre Alberto Pierobon. Assassinato da chi e perché? Tutti amavano padre Alberto: chi l'ha ammazzato?

Intervista a Massimo Palombi

Finita la leva, anche il servizio civile sarà volontario. «Ma le domande restano tante». Formazione cattolica oggi Massimo Palombi dirige l'Ufficio nazionale per il servizio civile, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. All'obiezione di coscienza riserva attenzione e riconoscimenti. Non solo, par di capire, per dovere d'ufficio.

C'è vocazione e vocazione... (2' Parte)

Tre interventi sul tema vocazionale, per «mettere in un ordine ragionato le idee che si rifanno a tale ambito semantico affinché la pastorale ne possa guadagnare in incisività e significatività». (2' Parte)

Conferenze sullo spirito salesiano - Alberto Caviglia

Testo delle conferenze di Alberto Caviglia, edizione curata da Aldo Giraudo