Musica

Kanye West e “Donda”

Il mastodontico fenomeno artistico dell’era moderna.

“Donda” di Kanye West è finalmente disponibile, ecco il colossale lavoro durato 401 giorni.


“Donda” di Kanye West è finalmente disponibile, il decimo album in studio di uno degli artisti più acclamati dell’ultimo decennio prende il nome della madre: Donda West, deceduta il 10 novembre 2007.

  Il progetto si rivela essere non solo magnificamente perfetto dal punto di vista musicale e artistico,ma anche un fenomeno mediatico capace di rompere diversi record nel giro di un brevissimo lasso di tempo: infatti, citandone un paio, “Donda” riesce a raggiungere la prima posizione delle piattaforme streaming in 93 paesi e diventa l’album più ascoltato in un giorno del 2021. 
Dunque il patibolo che ha portato al recente rilascio di “Donda” comincia nel maggio del 2020, quando mediante storie Instagram venivano trapelate le prime indiscrezioni riguardanti un decimo album, il quale si doveva intitolare “God’s Country”; successivamente il 18 luglio, Kanye annunciò il rilascio dell’album fissato per il 24 luglio 2020. Quel giorno non si vide la minima traccia di quel progetto tanto atteso.

  A partire da quella fatidica data di “Donda” non si seppe praticamente nulla, avremmo dovuto attendere il 17 luglio di quest’anno per ricevere qualche altra informazione che suggerisse l’avvicinarsi di qualcosa, infatti nei social spopolò una fotografia ritraente Tyler, The Creator e Kanye West in uno studio discografico, probabilmente insieme per mixare o terminare qualche brano.

L’album era stato praticamente annunciato, la data della sua uscita era stata fissata per il 23 luglio 2021, mentre per il giorno prima (22 luglio) Kanye aveva programmato il primo listening party al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta.
L’evento si svolse senza complicazioni, se non per il fatto che il progetto messo in esposizione da Kanye quella sera era suonato decisamente incompleto. Di certo le aspettative non potevano essere deluse, Kanye spostò la data d’uscita al 6 agosto, affiancandola al secondo listening party che si tenne nel medesimo stadio.
- Kanye durante questo periodo di tempo soggiornò in una stanza all’interno dello stadio per un costo di 1.000.000 di dollari al giorno. 



Dopo il secondo evento il progetto suonava terminato, ma non era abbastanza, la vena artistica di Kanye voleva osare di più e l’album non venne pubblicato nemmeno il 6 agosto. Al momento era impossibile sapere quando sarebbe avvenuto effettivamente il rilascio di “Donda”, tutto ciò che insinuavano i manager di Kanye era errato, nessuna informazione che venisse da una fonte attendibile, Kanye oltre a postare una serie di foto completamente incomprensibili sul suo profilo Instagram non si faceva sentire in alcun modo. 
Ormai agosto era giunto agli sgoccioli e dell’album nemmeno una traccia, sembrava tutto destinato a dissolversi nel nulla; ma Kanye evidentemente non era destinato a lasciarci a mani vuote ancora per molto, annunciò infatti il terzo listening al Soldier Field di Chicago (la città in cui Kanye trascorse tutta la sua infanzia) e questa volta “Donda” suonava completato, non mancava nulla all’appello, aspettava semplicemente di essere pubblicato a breve. Questa performance inoltre si era rivelata anche la più significativa, in quanto specchiava ciò che sono le due parti dell’album, la prima è più cupa, più tormentata, rappresenta la confusione mentale e lo sconforto di Kanye dovuto alla perdita della madre; mentre la seconda vuole assumere il significato di una rinascita, simboleggiata durante l’evento con il matrimonio di Kanye e sua moglie, Kim Kardashian. 

Finalmente arrivò il 29 agosto 2021, in America erano le 7.30 del mattino, in Italia erano le 14.30 del primo pomeriggio, Donda veniva reso disponibile sulle piattaforme streaming dopo 401 giorni di attesa interminabile.
Intraprendendo l’ascolto di questo capolavoro si incontrano numerosi artisti, citandone alcuni, Syleena Johnson in “Donda Chant”, traccia che rappresenta il ritmo degli ultimi 58 battiti cardiaci della madre prima di passare a miglior vita; troviamo poi JAY-Z in “Jail”, il brano che apre ufficialmente l’album e lo fa in maniera più che perfetta; Playboi Carti e Fivio Foreign in “Off The Grid” offrono una performance di altissimo livello; “Hurricane” ci trasporta in un’altra dimensione attraverso la voce angelica di The Weeknd; citando un ultimo ospite sicuramente non può essere trascurato Vory in “Jonah”, le sue impronte vocali sono ciò di cui qualunque traccia avrebbe bisogno per migliorare all’istante. 

Dunque Kanye accoglie una miriade di artisti in “Donda”, con la sua vena artistica riesce a esternare i loro punti di forza e addirittura a perfezionarli in tutte le occasioni; si unisce a loro nella maggior parte delle tracce per dare vita al suo album, per dare voce alla sua cara Donda, per consegnare nelle nostre mani un capolavoro artistico destinato a durare per anni. 

L’ascolto è consigliato a chiunque voglia intraprendere un’avventura musicale senza precedenti, a chi riesce ad apprezzare la buona musica, la varietà di suoni, voci e la capacità di traslare da una traccia gospel melodica ad una con tonalità più inclinata verso lo spezzato, quindi il rap. 


Questo è tutto ciò che è “Donda”.
 

Articolo di Antonio Moro

 

 

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